sabato 31 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON BIAGGI



Due ani di contratto che lo porterà a correre fino a 39 anni. L’Aprilia è la sua squadra.

Biaggi si sente tornato a casa?

“In qualche modo sì, anche se tutto è cambiato. I motori, la tecnologia , le nuove frontiere della ricerca. L’Aprilia 

ha un progetto che mi è piaciuto. Ecco perché sono qui”

Siete diventati i primi al mondo insieme , magari ci riuscirete di nuovo.

“Improbabile che accada subito. Non vedo una Casa che rientra dopo 6 anni arrivare e far man bassa. Però non restiamo seduti ad aspettare la buona sorte. L’Aprilia ha cominciato dodici mesi fa, io sono andato in pista due volte , c’è tanto da fare e così poco tempo. Ma sono certo che se ci mancherà qualcosa rimedieremo lungo la strada”

Due anni bastano per arrivare al top?

“Se un’azienda simile si butta a capofitto in un progetto. Nella categorie minori ha battuto una concorrenza eccellente. Io ci metto la mia voglia di guidare , di divertirmi. Parto dall’idea di vincere una corsa , prima di tutto. Se non sarà domani , sarà tra non molto. Co quattordici tappe e ventotto gare le possibilità non mancano. E’ il tempo per lo sviluppo a essere poco”

Visto quello che sta succedendo in MotoGp, la Superbike è il campionato giusto in cui correre?

“Di sicuro è un campionato che non rischia l’estinzione. Il migliore nel rapporto tra investimento e ritorno. Credo sia la formula vincente. E che nel giro di tre o quattro anni succederà qualcosa”

Prevede una fusione tra Superbike o MotoGp?

“Chi lo sa. Però se il Presidente della federazione internazionale parla di allontanarsi dai prototipi per avvicinarsi alle moto di serie, qualcosa in ballo c’è. I costi in MotoGp ormai sono lunari , l’economia punta in basso e non si può andare sempre controcorrente. La Kawasaki molla , la Honda tentenna , altri dimezzano il budget. Alla fine diventa una corsa a chi è meno acciaccato”

Insomma il massimo campionato è a rischio.

“Non finché qualcuno paga. Ma se la situazione non migliora anche quel qualcuno comincerà a riflettere”

E’ divertente guidare queste moto?

“Quanto le 500 e più della MotoGp. La differenza sta sostanzialmente nei venti chili in più e nelle gomme . Se con i prototipi arrivi a piegare a 60°, con le Superbike non puoi andare oltre i 50°. E poi devi staccare prima , per il peso e perché noi abbiamo freni in acciaio invece che in carbonio”

Se Valentino Rossi venisse a correre una gara in Superbike come lo accoglierebbe?

“In tutta serenità , perché vederlo in pista è sempre un piacere . Però non gli diano subito la moto migliore com’è accaduto spesso e volentieri. Venga con un bel mezzo di quelli che ti costringono a sudare”

Che cosa ti è mancato nelle ultime due stagioni?

“All’esordio in Superbike sono arrivato ad un soffio dal titolo benché non conoscessi molti dei circuiti aperti e non avessi mai guidato una Superbike. Lo scorso anno , con la Ducati, secondo me non c’è stata la volontà di sostenermi da pilota privato più di tanto non si può fare. Dopo tanti ani di corse mi ero illuso , ma in quelle condizioni neanche in Superbike è possibile vincere”

Vede analogie con quanto accaduto a Melandri?

“No, penso che nel suo caso sia subentrata la rassegnazione a forza di trovarsi sempre in retrovia. Mi spiace , perché Marco non è lento. Nel corso della carriera può accadere di trovarsi in una situazione simile . Purtroppo a lui è capitato nel momento peggiore possibile”

Chi è che non ha più voluto Biaggi in MotoGp?

“Domanda di riserva”

Eccola rimpianti?

“No. Nella mia peggiore stagione in MotoGp sono arrivato quinto perché mi è accaduta una cosa che non accade mai: si è rotta la moto. Poi ho letto che Ezpeleta, l’organizzatore de Mondiale, ha detto “Un campione come Biaggi non può chiudere la carriera in un team minore”. Era la risposta che cercavo. Semmai , sono ancora dispiaciuto per la squalifica del 1998 al Gran Premio Della Catalogna di Barcellona, al primo anno in 500. Stava arrivando un altro titolo mondiale per l’Italia. Non credo sia stato solo un errore”

CHIACCHIERATA CON FELIPE MASSA



Massa dopo i primi giri con la F60.

“Ci sono troppe novità , tra il Kers  e l’aerodinamica. Direi che è andata bene , anche se non potrei definire questa giornata divertente”

In che senso?

“Quando i cambiamenti di regole sono radicali , come quest’anno , i primi giri in pista sono sempre difficili”

Tra le tante preoccupazioni , ve n’era una particolarmente forte?

“Il Kers. Un sistema nuovo per la Formula 1 , e per noi del tutto. Abbiamo cominciato a usarlo con cautela , aumentando via via l’intensità della potenza fornita. Altre cose avremo occasione di vederle nei prossimi test”

Ci sono state tante interruzioni nel lavoro , forse troppe

“il primo giorno è sempre così , serve per capire il funzionamento di motore, cambio , sospensioni , per verificare le temperature di esercizio e , soprattutto, in questo caso , per fare la conoscenza del Kers. E’ andata bene”

Tra Kers e flap regolabile saranno macchine più difficili da guidare?

“La difficoltà è adesso , in queste prime fasi, ma quando saremo in Australia per il primo Gp , tutto per noi piloti sarà diventato automatico. Un anno fa avvenne la stessa cosa con la cancellazione del controllo di trazione : ci furono anche polemiche , ma nel momento di correre ci eravamo abituati”

Il Mondiale perso a fine 2008 sarà il suo Kers , quello che darà un surplus di energia

“Per me e per noi tutti. Vedo come lavora la squadra, siamo motivati. E’ cambiato il modo di lavorare ma c’è sempre una bella atmosfera , c’è una spina forte che arriva dal presidente 

Montezemolo e da Domenicali e che ci renderà migliori , di settimana in settimana”

Che sensazioni ha ? la F60 le consentirà di lottare per il Mondiale?

“Siamo all’inizio di un ciclo  e non sarà facile , ma siamo convinti di poter essere competitivi”

Come se l’aspettava questa nuova Rossa?

“Nell’aereo che dal Brasile mi portava qui pensavo: da quel che ho visto in galleria dal vento sarà una macchina bruttina. E invece è meglio di quanto mi aspettassi , è molto bella nonostante le nuove regole aerodinamiche non aiutino in questo senso. Però intendiamoci : meglio brutta e veloce che bella e lenta. Alla fine , questo è ciò che conta”

Ha rivisto Hamilton dopo che le ha soffiato il Mondiale in Brasile?

“L’ho incontrato alle premiazioni Fia di fine anno, l’ho salutato e mi sono congratulato con lui perché era giusto farlo. Poi nel corso delle vacanze invernali ho ragionato , pensando a come trasformare in motivazione tutto quello che è successo. In fondo ho perso il titolo non perché non l’abbia meritato ma perché doveva finire in questo modo. Tutto qui. Ma io non mi guardo indietro , mai, se non per imparare dai giorni andati storti. E’ il caso di quella brutta vittoria a San Paolo : credo che mi abbia insegnato qualcosa”

venerdì 30 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON ZAMPARINI


Pazzini , è andato alla Sampdoria , ma era un giocatore che avete inseguito a fari spenti: c’è rimasto male?

“Mi è dispiaciuto perché puntavamo su di lui , ma l’attaccante ha optato per una grande società”

Lei ha detto che è la sesta volta che viene rifiutata la sua squadra , l’ultimo caso è quello di Comotto.

“Purtroppo il problema è sempre quello : per un giocatore del Nord Palermo può valere l’Africa. Vedremo i risultati di Pazzini”

Con Miccoli acciaccato continuerete a cercare un attaccante?

“Non , non ne vedo il motivo. La Samp era obbligata a prenderlo perché è Cassano-dipendente ed è senza punte centrali. La Fiorentina , con Pazzini e Osvaldo, non ha fatto colpi a parte Bonazzoli che , per la verità ,non giocava mai. Non vedo perché il Palermo debba impazzire”

Quale squadra si è rinforzata di più finora?

“Proprio la Samp e , tra quelle che devono salvarsi , il Torino”

Chiuso il capitolo attaccanti , siete sulle tracce di un centrocampista e di un esterno

“Ho dato mandato al d.s Sabatini: voglio giocatori giovani. Quello del centrocampista con diverse caratteristiche è un discorso che piace al nostro allenatore. Noi, comunque , abbiamo Guana e Migliaccio che giocherebbero titolari in tante altre squadre . Vedremo”

Che ne pensa della condanna ad un anno a 6 mesi a Luciano Moggi per violenza privata?

“Ridicola, perché allora a me avrebbero dovuto dare 3 anni se parliamo di pressioni   su giocatori da mandar via. Io vedo Moggi una volta la settimana a Milano , lui capisce di calcio più di tutti . Dal punto di vista penale non ha commesso reati , sotto il profilo etico invece merita l’ergastolo , come lo meritano alcuni nostri rappresentanti delle istituzioni”

Esiste ancora secondo lei una cupola o se vuole dei poteri forti in questo calcio?

“Per forza. Io ho detto a Moggi che non si può vincere a briscola rubando l’asso. Voglio dire : si deve vincere con lealtà, in questo calcio tutti sono furbi e chiedono favori. I dirigenti insegnano ai giocatori tutti i trucchi per vincere , gli attaccanti si buttano per terra per un rigore. Manca la cultura dello sport. Io voglio portare avanti il mio calcio pulito. A Moggi l’ho sempre ripetuto : con me presidente non avrebbe mai fatto quello che ha fatto. Ditemi voi : era forse solo? I suoi datori di lavoro dov’erano? Sono spariti tutti”

Lei è stato appena multato e inibito per un mese per le frasi del dopo Cagliari  sugli arbitri Rizzoli e Banti : crede che la sua durissima presa di posizione contro il sistema sia servita a sensibilizzare tutti sul Palermo?

“Penso proprio di no. Magari nel “Palazzo” si saranno allarmati un po’ , ma qui si deve avere il diritto di parlare e criticare, certe regole andrebbero riscritte”

A Palermo, intanto , avete da tempo intavolato la trattativa con gli amministratori per realizzare in 18-24 mesi il nuovo stadio ( da 75-100 milioni di euro).

“Sarà la nostra casa del futuro, un impianto da 30 mila posti: se c’è la volontà del Comune lo faremo presto , ne sarei felicissimo. Il piano economico è pronto , autorizzazioni permettendo”

giovedì 29 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON LANCE ARMSTRONG



Armstrong come si sente a tornare a 37 anni?

“E’ misto a nervosismo ed eccitazione. Non vedo l’ora che si ricominci. La sensazione è simile a quella del 1988 , quando tornai dopo il cancro. Ero alla Ruota del Sol, in Spagna, e c’erano molte persone di adesso ( 70 giornalisti alla conferenza stampa ndb) . Solo l’età è diversa “

Che cosa si aspetta dalla prima corsa?

“Non ho ambizioni di vittoria. Sono rimasto seduto in poltrona a bere birra per tre anni. Ma se ci sarà un’opportunità, la coglierò. Se starò bene , vi prometto che attaccherò”

Si aspettava tanta attenzione intorno a sè?

“E’ andata oltre le aspettative. Ma questo è un bene per il ciclismo , per la lotta al cancro e per tutte le altre ragioni che mi spingono. Ho ricevuto un caldo benvenuto da molta gente, non solo corridori”

E il fatto che in Germania siano delusi dagli scandali doping e poco contenti del suo ritorno?

“Non sono tedesco, non andrò in Germania e non mi preoccupo che il Tour passi lì vicino. Io corro per un grande proposito. Posso capire la delusione di sponsor e tifosi. Basta però venire in Australia per trovare un clima diverso”

Che gare correrà dopo il Tour Down Under?

“Giro della California , Milano-Sanremo, Criterium International , probabilmente Fiandre , Giro del Trentino , Giro d’Italia, il Tour”

Non si aspetta scetticismo anche dai tifosi italiani?

“No. All’inizio della carriera ho vissuto a Como e ho sempre avuto un bel rapporto con gli italiani. Credo di essere stato il corridore che ha pensato di più a Fabio Casartelli , tra noi c’era un relazione molto stretta. Mi aspetto di essere accolto con affetto”

Quando partirà la sua collaborazione con Don Catlin?

“I test cominceranno qui in Australia. E’ il più completo piano antidoping della storia dello sport. Credo che chiunque , per qualsiasi dubbio, potrà trovare risposte nei nostri test. E ho già fatto 13 controlli a sorpresa in 4 mesi”

Come giudica il fatto che l’Operacion Puerto sia stata riaperta?

“Non sapevo che ci fosse questa possibilità. Ma la stampa ha la responsabilità di far capire che non è solo un’inchiesta sul ciclismo ma riguarda anche il tennis, calcio e altri sport”

Ora è più vicino alla condizione ideale a crono o a salita?

“Direi alla crono, perché ho ancora due chili di troppo che in salita si fanno sentire”

Non è troppo vecchio?

“Questa non è una domanda corretta, fuori da qui! La potenza e il recupero dopo blocchi di giorni di lavoro sono ottimi. Mentalmente mi sento giovane “

La differenza tra George Bush e il nuovo presidente eletto americano Obama?

“Bush è un ciclista , mentre Obama è un giocatore di basket. Io so andare in bici , ma non so saltare”

E’ ottimista per il futuro della lotta al cancro?

“Sì. A Bush avevo chiesto un miliardo di dollari , invano. Obama è molto vicino al problema , avendo perso la madre e la nonna a causa del cancro. Nel suo programma ci sono la riforma del sistema sanitario e investimenti per la salute”

Gli oncologi non si preoccupano del suo rientro in gruppo?

“La prima volta non pensavano fosse una buona idea. Ora non me l’anno più chiesto”

Non le manca la vita sociale?

“No, non fa per me. Sto a casa ogni notte. Non mi vedete mai al bar con una bella bionda . E poi in bici ci sono momenti divertenti . Penso che l’esercito fisico sia un bisogno essenziale della mia vita”

Sembra più spiritoso e rilassato del solito?

“Mi sto divertendo. Nel 2005 il ciclismo era diventato un lavoro, ora lo faccio gratis perché è ciò che desidero”

Chi vuole essere oggi Lance Armstrong?

“Un sopravvissuto al cancro, un buon padre e un atleta di livello. Lotterò sempre contro la malattia , per diffondere alla gente il messaggio della Fondazione Livestrong attraverso i governi del mondo. L’Australia è solo la prima tappa”

mercoledì 28 gennaio 2009

ROBINHO ACCUSATO DI VIOLENZA SESSUALE


Il giocatore brasiliano del Manchester City , Robinho, ha ricevuto una denuncia per violenza sessuale presentata da una 18enne inglese. Robinho è stato rilasciato su cauzione.
Il portavoce di Robinho, Chris Nathaniel, ha poi precisato che il fermo del calciatore, era stato precedentemente concordato con le autorità.

"Robinho si è allenato regolarmente e dovrebbe giocare", ha confermato un portavoce del club. Il brasiliano dovrebbe essere in campo nel match che la sua squadra giocherà questa sera contro il Newcastle.

CHIACCHIERATA CON SVEVCHENKO



Sheva come sta procedendo la sua seconda vita rossonera?

“Bene, mi sento rinato. In campo e fuori. Devo ringraziare il Milan”

Eppure c’è chi è scettico, c’è chi la considera un flop almeno per quanto riguarda il 2008..

“Chi è convinto di questo sbaglia , perché io avevo apertamente dichiarato la scorsa estate quale sarebbe stato il mio principale obiettivo tornando al Milan”

Cioè?

“Quello di essere nuovamente un calciatore vero , dopo aver trascorso due anni difficili soprattutto a causa degli infortuni”

Adesso Sheva come sta?

“Bene , fisicamente sono a posto. Mi sembra di aver dimostrato di essere in progresso”

L’ha certificato anche Ancelotti dopo il ritiro di Dubai..

“E’ vero , lo ringrazio. Carlo è stato fondamentale in questa mia nuova vita calcistica”

Il 2009 sarà l’anno di Shevchenko?

“Sì, ne sono sicuro. Anche perché uno dei miei traguardi è quello di proseguire e terminare la carriera qui al Milan che voglio conquistare definitivamente”

Quando rivedremo quello vero, il bomber da 175 gol?

“Molto presto , perché ormai penso di aver completato il mio recupero psico-fisico”

Finora , in questa stagione , ne ha segnati solo due in Coppa Uefa e Coppa Italia..

“Ma , come detto, considero la prima parte della stagione ancora una fase di preparazione di recupero, sicuramente poco concreta dal punta di vista agonistico”

Andriy era giù di morale quando è tornato al Milan?

“Avevo bisogno di ritrovarmi , di rigenerarmi sotto tutti i punti di vista. Ero reduce da un altro intervento chirurgico e pensavo di non poterne più uscire , di non potere tornare ad essere un attaccante vero”

Adesso quali sono le prospettive?

“Quelle di giocare con più continuità , anche se c’è grande concorrenza. Ma, così come è successo anche ad Hannover , mi faccio sempre trovare pronto”

La vicenda Kakà ha turbato non poco il Milan. Sheva ha dato dei consigli al suo grande amico?

“Ricky non aveva bisogno di consigli , sapeva quello che poteva e doveva fare . Gli ho parlato più volte , è vero, ma l’ho sempre trovato molto convinto del fatto suo. Cioè quello di non voler andare via”

Gli è stato d’esempio l’esperienza , non del tutto positiva , del suo amico Andriy?

“No, non si possono fare paragoni fra me e Ricky. Nel mio caso sono stato io ad essere ceduto”

Questione di cuore..

“Io l’ho fatto per il bene della mia famiglia , per i miei figli. Tanto è vero che, a fine carriera, tornerò ad abitare  a Londra”

Perché Kakà ha fatto bene a rinunciare al Manchester City?

“Perché evidentemente non era del tutto convinto della sua scelta. Ha capito che non ne valeva la pena”

Alla fine di questa stagione Maldini lascerà il gioco giocato e , forse, anche il Milan .. 

“Ma resterà sempre mio grande amico perché non ci perderemo mai di vista. Certo, non sarà bello e facile vedere più Paolo in campo”

Potrebbe essere proprio Kakà il suo erede spirituale , il campione che gli assomiglia di più?

“Il Milan ha tanti leader come Gattuso, Ambrosini , Pirlo , Seedorf ..E’ chiaro che Kakà è quello più giovane e carismatico in questo momento. Sì, penso che possa essere proprio lui il grande leader, di poco superiore a tutti gli altri”

Kakà non andrà mai via dal Milan?

“No, lui vuole restare e , soprattutto, nessuno lo vuole mandare via. Lo accomuna ai grandi campioni rossoneri del passato il fatto che il Milan è stata la prima grande squadra della sua carriera”

Pato e Ronaldinho , le due vere novità del Milan del dopo Sheva..

“Dinho lo conoscevo bene , per me non è stata una sorpresa vederlo perfettamente inserito , da subito , nel Milan”

E Pato? E’ davvero lui il degno erede della maglia numero 7 di Schevchenko?

“Sì, non ci sono dubbi. Anche se non ci assomigliano molto , nemmeno facendo il paragone quando io avevo la sua età”

Cos’ha di diverso il brasiliano?

“E’ molto veloce, sicuramente più di me. E’ più esplosivo nella corsa , anche se io ero più tecnico”

Come e quanto è cambiato il campionato italiano dopo due anni di assenza di Sheva?

“E’ sempre lo steso per difficoltà . intensità e combattività nelle singole partite. Sicuramente si è allargato il ventaglio delle squadre che possono lottare per la zona alta della classifica”

Quali sono quelle che hanno impressionato di più Schevchenko?

“Napoli e Genoa sono certamente due ottime realtà , mi sembra abbiano fatto dei grandissimi progressi. Poi ci sono sempre Roma e Fiorentina , come al solito”

CALCIOMERCATO : LA ROMA CERCA DIFENSORI PER SOSTITUIRE PANUCCI

Bisogna sostituire Pannucci nella
Roma il primo interesse è per interessata a Burdisso . «Al momento nessuno mi ha contattato - commenta il manager Hidalgo - però se si manifestasse la soluzione Roma, e fossero vere le voci, saremmo orgliosi di vagliarla: stiamo parlando di una grande società. Nell'Inter ci sono tanti difensori di grande livello, e se si presentasse per Nicolas una possibilità di giocare di più non la scarteremmo».
Ma si fa avanti l'idea di Thimotee Atouba, 27enne difensore camerunese dell'Amburgo. «Se è possibile che si concretizzi una trattativa lampo? Certamente, è possibile - dice l'agente del giocatore, Antonio Stinà, a Romanews -. Proposi qualche anno fa il giocatore alla società di Trigoria, all'epoca erano molto interessati. Atouba si svincolerà dall'Amburgo il 30 giugno. Al momento però non ho ancora sentito Bruno Conti o Daniele Pradè».
Questo non significa che non ci saranno sviluppi: «Atouba ritiene la Roma uno dei suoi obiettivi principali. Nelle prossime ore mi metterò in contatto con il giocatore e quindi con la Roma. Quando lo proposi, parliamo di tre mercati fa, i dirigenti lo considerarono subito uno degli obiettivi per la difesa. Il problema però è un altro... Restano pochi giorni per concludere un'eventuale trattativa. Il tempo stringe. Tanto più che uno come Panucci non è facile che possa andare via accontentandosi della prima destinazione. Sarà difficile che Panucci possa lasciare la Roma. Mi attiverò subito, ma il tempo non è dalla nostra parte».
Il Lecce ha ufficializzato l'acquisto in prestito dalla Fiorentina dell'attaccante Papa Waigo.
Wenger è dovuto intervenire per calmare le acque. «Non ci sono novità per quanto riguarda Arshavin o altri giocatori - ha dichiarato il tecnico francese -. Al momento tutto tace. Non stiamo per chiudere nessun affare. Mi dispiace deludervi».Le voci sulla conclusione della trattativa, prosegue Wenger, sono uscite per colpa dello Zenit: «Io sono responsabile solo delle dichiarazioni che facciamo noi, non per quelle di altri club. Sembra che le voci siano state messe in giro nell’ambiente dello Zenit, ma non sono sicuro che fossero voci ufficiali. Io mi fido solo di quello che vedo e sento di persona».

martedì 27 gennaio 2009

PASSANO IN SEMIFINALE FEDERER E RODDICK

Singolari - Quarti-di finale
[2] R Federer (SUI) d [8] J del Potro (ARG) 63 60 60
[7] A Roddick (USA) d [3] N Djokovic (SRB) 67(3) 64 62 21 ret.

CALCIOMERCATO : VILLAREal OFFRE 20 MILIONI PER FLOCCARI

Arsenal ga raggiunto l'accordo  con lo Zenit Leningrado sulla base di una cifra pari a circa 15,5 milioni di euro per Arshavin . Ultimo ostacolo, l'ingaggio del giocatore. Secondo lo Zenit, Arshavin avrebbe rilanciato le sue richieste economiche, mentre da fonti vicine ai 'Gunners' pare che ormai si tratti di una formalità, o poco più. 

 Dopo l'ennesimo incontro tra le parti, ieri sera il club russo ha confermato l'intesa «Le due società hanno raggiunto un accordo di massima che riflette il valore di mercato del giocatore in questione - si legge in una nota ufficiale diffusa dallo Zenit -. Al momento l'ultimo ostacolo per il trasferimeto è il contratto di Arshavin, che non intende ridurre le sue richeste economiche»
Secondo le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, Arshavin avrebbe chiesto circa 5,5 miloni di euro a stagione, esattamente il doppio di quanto guadagna attualmente.  Attualmente in ritiro a Dubai con lo Zenit, la partenza di Arshavin con destinazione Gran Bretagna è attesa nelle prossime ore.


L'Ascoli ha comunicato la rescissione consensuale del contratto che legava, fino al 30 giugno prossimo, la società al portiere Massimo Taibi, che ha vestito la maglia bianconera per due stagioni.

 Il  quotidiano catalano Sport,dice che c'è il sì dell'Inter per il trasferimento di Crespo all'Espanyol .L'ostacolo è che il giocatore vorrebbe almeno un anno e mezzo di contratto e per questo motivo ha già rifiutato le offerte di Real Madrid e Betis Siviglia. Nemmeno l'Espanyol, su durata e ingaggio, sembra disposto ad accontentare le richieste del giocatore.

 C’è una super offerta del Villarreal per Floccari : 20 milioni di euro. Una cifra altissima, davanti alla quale, ovviamente, il club nerazzurro vacilla. Se fosse confer­mata in questa ultima settimana di mercato e non rimandata alla prossima estate. 

SERIEB 22aGIORNATA: RISULTATI E CLASSIFICA

Classifica

22ª giornata
Bari40
Livorno39
Brescia38
Sassuolo36
Parma35
Grosseto35
Empoli33
Vicenza32
Triestina32
Albinol.30
Rimini30
Ancona29
Mantova29
Frosinone26
Pisa26
Piacenza25
Salern.23
Cittadella22
Ascoli21
Avellino20
Treviso18
Modena16














Albinol.ALBINOL.2 - 1ModenaMODENA
79' Cissé
85' Perico
 46' Biabiany
BresciaBRESCIA2 - 0EmpoliEMPOLI
16' Mareco
39' Possanzini (R)
 
CittadellaCITTADELLA4 - 4PiacenzaPIACENZA
42' Iori (R)
69' Bonvissuto
71' Gorini
76' Oliveira
 30' Guzman
61' Moscardelli
66' Guzman (R)
93' Rickler
FrosinoneFROSINONE1 - 2MantovaMANTOVA
39' Scarlato
 29' Corona (R)
83' Corona
GrossetoGROSSETO4 - 1PisaPISA
38' Pellicori
40' Cordova
85' Pichlmann (R)
88' Pichlmann
 18' Genevier (R)
LivornoLIVORNO0 - 0AvellinoAVELLINO
RiminiRIMINI0 - 0ParmaPARMA
SassuoloSASSUOLO1 - 0Salern.SALERN.
74' Pensalfini
 
VicenzaVICENZA3 - 1AscoliASCOLI
20' Forestieri
38' Bjelanovic
95' Margiotta
 28' Bucchi