
Blatter, ha annunciato che andrà avanti l'esperimento dei due arbitri supplementari (però li vorrebbe dietro e non accanto alla porta), ma non è riuscito a nascondere le perplessità su una soluzione caldeggiata soprattutto dal presidente Uefa Platini (ma proprio Platini e Beckenbauer hanno lasciato intendere che l'attuazione dei due arbitri supplementari è ancora prematura). Blatter ha sottolineato ancora una volta l'atipicità del calcio: «Nel tennis esiste solamente una linea, nel calcio ci sono tante situazioni. Noi non possiamo fermare il gioco, ma non possiamo chiudere gli occhi sul futuro». In pratica la commisione dovrà dare indicazioni su come uscire dall'impasse. Certo è che la chiusura totale nei confronti della tecnologie sembra essere venuta meno: «Bisogna capire come e dove posssiamo utilizzarla».
Non solo, Blatter ha anche annunciato che il comitato esecutivo aprirà una procedura disciplinare contro Henry: «Ci siamo sentiti per telefono, gli ho detto che anche io ero un attaccante ma le mani le usavo per spingere gli avversari e non per toccare il pallone con la mano». Molto duro Blatter verso l'attaccante francese: «Si è comportato scorrettamente». E nel sottolineare che alla fase finale del mondiale dovrà vincere il Fair Play («Nel 2002 un giocatore del Brasile si comportò male e noi lo punimmo») ha aggiunto che la sua «non è una condanna» ma nei confronti di Henry è stata solo aperta una procedura disciplinare. Il presidente Fifa ha poi annunciato che è stata aperta una procedura su Algeria e Egitto e l'apertura di uno stretto rapporto di collaborazione con l'Interpol per combattere partite truccate (sarà creata una task force per evitare manipolazioni «nello sport in generale e nel calcio in particolare», ha concluso Blatter.
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