
Louis Van Gaal, l’allenatore del Bayern Monaco, è in rotta sin dal primo giorno con il centravanti italiano. Il tecnico olandese è uscito allo scoperto: «Il giocatore ha detto che vuole partire. In questo caso penso che sia meglio che si cerchi un nuovo club. Ovviamente la mia parola ha un peso ma tocca alla società fare una scelta. Tutti i giocatori hanno le loro chances ma tutti devono essere pronti a venire incontro alle esigenze del Bayern. E’ lui che deve cominciare a fare un passo indietro, in seguito si vedrà».
Toni è andato in rottura con Van Gaal, dal primo allenamento. «Non rientri nei miei piani, non c’è spazio per te», gli ha detto il nuovo allenatore. La sua stagione è cominciata in salita. Toni ha perso il posto in squadra nel Bayern e quello nella Nazionale, Lippi non lo chiama da mesi. Ieri il Bayern lo ha multato nuovamente, di 25.000 euro, in aggiunta ai primi 14.000 euro. Insomma, Monaco è diventato un inferno per l’attaccante. Ma la situazione potrebbe capovolgersi perchè Van Gaal non se la passa bene e, se non dovesse centrare la qualificazione in Champions, potrebbe essere esonerato.
Luca Toni ha avuto diversi contatti con la Roma negli ultimi tempi. L’ultimo, una settimana fa, con il direttore sportivo Daniele Pradè. Per venire a Roma è disposto a ridursi l’ingaggio. Da gennaio a giugno Toni « costa» tre milioni di stipendio. Nei colloqui con la Roma ha detto di essere disposto a scendere a due e mezzo. E da qui a gennaio potrebbe scendere ancora. Il Mondiale è un grande incentivo per Toni. Se riuscisse ad andare in Sudafrica, recupererebbe con il premio dello sponsor tecnico quello che perderebbe decurtandosi lo stipendio.
Luca Toni ha avuto diversi contatti con la Roma negli ultimi tempi. L’ultimo, una settimana fa, con il direttore sportivo Daniele Pradè. Per venire a Roma è disposto a ridursi l’ingaggio. Da gennaio a giugno Toni « costa» tre milioni di stipendio. Nei colloqui con la Roma ha detto di essere disposto a scendere a due e mezzo. E da qui a gennaio potrebbe scendere ancora. Il Mondiale è un grande incentivo per Toni. Se riuscisse ad andare in Sudafrica, recupererebbe con il premio dello sponsor tecnico quello che perderebbe decurtandosi lo stipendio.
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