venerdì 27 novembre 2009

LUCA TONI, UN AFFARE PER LA ROMA


Louis Van Gaal, l’allenatore del Bayern Mona­co, è in rotta sin dal primo giorno con il centravanti italiano. Il tecnico olan­dese è uscito allo scoperto: «Il gioca­tore ha detto che vuole partire. In questo caso penso che sia meglio che si cerchi un nuovo club. Ovviamente la mia paro­la ha un peso ma tocca alla società fare una scelta. Tutti i giocatori hanno le loro chances ma tutti devono essere pronti a venire incontro alle esigenze del Bayern. E’ lui che deve comincia­re a fare un passo indietro, in seguito si vedrà».

Toni è andato in rottura con Van Gaal, dal primo allenamento. «Non rientri nei miei piani, non c’è spazio per te», gli ha detto il nuovo allenatore. La sua stagione è comin­ciata in salita. Toni ha perso il posto in squadra nel Bayern e quello nella Nazionale, Lippi non lo chiama da mesi. Ieri il Bayern lo ha multato nuo­vamente, di 25.000 euro, in aggiunta ai primi 14.000 euro. Insomma, Mo­naco è diventato un in­ferno per l’attaccante. Ma la situazione potreb­be capovolgersi perchè Van Gaal non se la passa bene e, se non dovesse centrare la qualificazio­ne in Champions, po­trebbe essere esonerato.

Luca Toni ha avuto di­versi contatti con la Roma negli ulti­mi tempi. L’ultimo, una setti­mana fa, con il direttore sportivo Da­niele Pradè. Per venire a Roma è di­sposto a ridursi l’ingaggio. Da genna­io a giugno Toni « costa» tre milioni di stipendio. Nei colloqui con la Roma ha detto di essere disposto a scende­re a due e mezzo. E da qui a gennaio potrebbe scendere ancora. Il Mondiale è un grande in­centivo per Toni. Se riuscisse ad an­dare in Sudafrica, recupererebbe con il premio dello sponsor tecnico quel­lo che perderebbe decurtandosi lo sti­pendio.

0 commenti: