
Amauri non si tira indietro: «Io voglio la maglia azzurra da un anno. La mia decisione l’ho presa un anno fa, quando ho chiesto il passaporto italiano». L'attaccante della Juve risponde così a Pazzini, e manda un chiaro messaggio a Marcello Lippi. Il brasiliano ha poi aggiunto. «Come io ho sempre rispettato le opinioni di tutti, anche quelle di Pazzini, pretendo che venga rispettata la mia di opinione».
Inutile negare che il pensiero è rivolto al Mondiale in Sudafrica, anche se per il momento è tutto in stand-by. «Io non mi sento assolutamente in imbarazzo: non ho parlato con il commissario tecnico, né con nessun altro. Quando arriverà il passaporto, e se ci sarà la chiamata di Lippi, risponderò alla convocazione ma fino a quel momento non potrò fare nulla, quindi penserò soltanto alla Juve. Penso al Mondiale? Tutti vogliono andare in Sudafrica e anche io voglio andarci - ha concluso -. Dipende molto da me, spero di continuare a fare bene con la Juve e se in futuro arriverà la chiamata cercherò di ripagare la fiducia di Lippi
Inutile negare che il pensiero è rivolto al Mondiale in Sudafrica, anche se per il momento è tutto in stand-by. «Io non mi sento assolutamente in imbarazzo: non ho parlato con il commissario tecnico, né con nessun altro. Quando arriverà il passaporto, e se ci sarà la chiamata di Lippi, risponderò alla convocazione ma fino a quel momento non potrò fare nulla, quindi penserò soltanto alla Juve. Penso al Mondiale? Tutti vogliono andare in Sudafrica e anche io voglio andarci - ha concluso -. Dipende molto da me, spero di continuare a fare bene con la Juve e se in futuro arriverà la chiamata cercherò di ripagare la fiducia di Lippi
0 commenti:
Posta un commento