sabato 3 ottobre 2009

ZENGA "Il summit con il presidente non ha cambiato il mio equilibrio"


Zamparini ha detto che Zenga non rischia, neanche se perde contro la Juve, domani sera al Barbera. Ma la conferma della fiducia al mister poi l'esonero lampo è la sceneggiatura di un copione scritto dal patron che è andato in scena 27 volte con 21 attori protagonisti .
Zenga potrebbe essere esonerato giàa alla sesta vsettimana, un po' troppo poco per verificare un allenatore. È vero però che sei punti in sei partite sono un pò pochi per chi, magari provocatoriamente, aveva parlato di scudetto prima dell'inizio del campionato e ora si trova a galleggiare a metà classifica, più vicino alla zona retrocessione che alla zona Uefa. «Questa per me è stata una settimana normale - ha spiegato il tecnico nella conferenza stampa della vigilia - Il summit con il presidente non ha cambiato il mio equilibrio. Il patron era venuto a Palermo per fare una riunione anche prima del Bari. Nell'ultima settimana siamo riusciti a sfiorare due vittorie consecutive contro Roma e Lazio. Purtroppo questo è un aspetto che nessuno considera, a differenza dei punti negativi. Con il ds Sabatini ci vediamo ogni giorno e c'è uno splendido rapporto. Stessa cosa vale per il presidente Zamparini».

Parla della Juve . «Quella di Ferrara è una grande squadra - ha ammesso - La compagine bianconera ha da sempre uno spirito che è insito nel Dna di questa società. Chi entra nello spogliatoio bianconero assorbe subito lo spirito vincente che caratterizza questo club. In Champions la Juve ha affrontato il Bayern alla pari e riuscirci non è mai facile. In casa i bavaresi sono molto forti, nel contrasto di uno stadio davvero spettacolare».

0 commenti: