giovedì 8 ottobre 2009

SHEVCHENKO Dà LA COLPA DELLA SUA BRUTTA STAGIONE AL CHELSEA , OLTRE AI SUOI INFORTUNI, A MOURINHO


«Il mio flop al Chelsea colpa di Mourinho». Andriy Shevchenko punta il dito contro Josè Mourinho, per la sua brutta esperienza al Chelsea.

Shevchenko spiega che le sue difficoltà d'ambientamento con i 'blues' erano dovute in parte agli infortuni, e in parte al difficile rapporto con l'allenatore. L'accusa è la mancanza di dialogo. «Mourinho era un ottimo organizzatore - racconta al 'Daily Mirror' - attento a ogni dettaglio prima delle partite. Era incredibile. Ma forse avrebbe bisogno di parlare di più con i suoi giocatori...». Secondo Sheva il portoghese lo ha volutamente escluso, perché aveva i suoi giocatori preferiti, come Lampard, Terry e Drogba, definiti "gli intoccabili".
Shevchenko ammette poi che anche la forma fisica non lo ha aiutato nella sua avventura in Premier: «Gli infortuni sono stati la causa principale del mio insuccesso in Inghilterra. I tifosi del Chelsea non hanno mai visto il vero Shevchenko. Il calcio inglese è più fisico e veloce rispetto a quello italiano, che è maggiormente tecnico. Ora sono alla Dinamo Kiev per dimostrare di poter dare ancora molto -aggiunge-. Ho lasciato alle spalle i tempi del Chelsea dove non giocavo. Ho lasciato il Milan e il Chelsea per un nuovo obiettivo, e voglio pensare solo al futuro».
Sheva giocherà la prossima partita contro la nazionale di Capello a Wembley: «Il mio nome è già nella storia del calcio europeo. Non ho nulla da dimostrare. Non cerco vendette per quanto accaduto al Chelsea. Non credo che il mio periodo con i "blues" abbia rovinato la mia carriera. Giocare contro i miei ex compagni come Terry e Lampard sarà affascinante, ma penserò solo a dare il mio contributo per battere l'Inghilterra».

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