
Il giorno dopo la vittoria di Madrid, Andrea Pirlo ha parlato a Milan Channel del valore dell'impresa. «Questa partita è arrivata in un momento decisivo della nostra stagione - ha detto il centrocampista -. Aver vinto domenica sera in rimonta contro la Roma ci ha consentito di andare a Madrid per cercare di vincere. Ci siamo riusciti facendo leva sul gioco. Del resto queste sono le nostre partite e l'abbiamo dimostrato». La sua rete da trenta metri, però, è stata cruciale. «I miei compagni mi dicono sempre di provare più spesso - ha raccontato Pirlo - ogni tanto lo faccio, ma so bene che dovrei farlo di più».
Pirlo ha parlato anche di Kakà. «Ritrovarlo è stato bello, però è stato bello soprattutto batterlo - ha detto sorridendo -. Ricky ormai è là, è contento e a noi fa sinceramente piacere, ma adesso facciamo la nostra strada». E domenica sera c'è il Chievo, fuori casa. «Dobbiamo andare in campo con le stesse motivazioni di Madrid - ha dichiarato Pirlo -. Lo sapevamo che soprattutto all'inizio della stagione avremmo avuto delle difficoltà, però il nostro gruppo, la società e l'allenatore siamo sempre rimasti tutti insieme, tutti vicini, convinti di poter fare bene».
Una serata ricca di emozioni e povera di gioco da parte del Real: questa è stata la sfida al Milan con la maglia merenque per Kakà. «È stata una serata piena di tante emozioni - ha detto il brasiliano ex rossonero a Sky - Ho ritrovato sul campo tanti amici. Però per il risultato è stata meno bella: volevamo vincere».
Kakà ha parlato del momento no del Real: «In questo momento ci manca un'identità di gioco, gli automatismi giusti. Io, conoscendo bene il Milan, non mi aspettavo una squadra in disarmo. Certo mi ha sorpreso vederlo così aggressivo in principio». Infine Pato: «Ha solo venti anni, l'ho detto, non bisogna dargli troppe responsabilità: dategli tempo e vedrete i suoi talenti. Peccato stasera abbia già fatto capire qualcosa...».
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