martedì 27 ottobre 2009

LEONARDO "Viviamo per vincere ma io insisto: dobbiamo ragionare passo dopo passo"


Leonardo non nasconde i suoi timori per la partita con il Napoli "è in forma e gioca con entusiasmo, tipico della piazza; basta poco per riaccandere la sua passione". "Dovremo fare attenzione - aggiunge -; sono versatili e impongono il ritmo. Troveremo un Napoli gasato".

Il modulo di Mazzarri può mettere seriemente in pericolo il Milan, ma Leo non cambia idea: "Adattarci al Napoli? Potrebbero essere anche loro a modificare l'assetto in campo" sostiene con sicurezza. Quella del San Paolo la definisce una partita a scacchi.

Sottolinea l'impegno dei giocatori : "Non c'è euforia generale - sottolinea -; c'è consapevolezza e allegria Si, viviamo un momento di allegria". Il segreto? Non fare drammi se le cose vanno male e non gasarsi troppo se vanno troppo bene: "La buccia di banana è sempre dietro l'angolo"

Parla del mistero Huntelaar, che sembra sempre di più un dilemma. Sospira: "Oggi il giudizio è scontato, ma basta poco. Il gol è fondamentale per un attaccante; ma questo modulo lo favorisce, avrà le sue opportunità. Non è un problerma, conosco il suo modo di giocare. Il gol arriverà". Lo difende, anche se ha davanti agli occhi i risultati del tridente con Pato, Boreriello e Dinho.

Scudetto? "Viviamo per vincere ma io insisto: dobbiamo ragionare passo dopo passo". Ronaldinho? "Con Pato interpreta bene i meccanismi della squadra, ma Dinho può fare di più: mi aspetto di più. Gli manca ancora il fuoco; ci sono momenti in cui potrebbe fare più male perché ce l'ha dentro. Ora è ottimo, può diventare eccellente". Il mercato? "E' lontano. Beckham? E' come se fosse già qui. Come se non fosse mai andato via". E su Silvio Berlusconi che chiede di dare un taglio alla sofferenza risponde: "Non rinuncerei un secondo a queste emozioni".

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