domenica 25 ottobre 2009

LA NONA SINFONIA DI VALENTINO ROSSI





Da una parte le prestazioni di Rossi sono state più convincenti, dall'altra la fortuna non è stata completamente dalla parte di Lorenzo, fuori al primo giro in Australia, e condannato all'ultimo posto sulla griglia in Malesia dopo un problema alla moto numero uno.

"Abbiamo provato ad iniziare la gara con la moto numero uno, ma non voleva saperne di partire, così abbiamo optato per la numero due ma abbiamo perso qualche minuto. Abbiamo pensato di poter fare due giri come gli altri piloti, ma il tempo è scaduto e siamo stati costretti ad iniziare dall'ultimo posto," ha spiegato il pilota mallorchino.

"Sono partito comunque forte, superando otto o nove piloti nel primo giro, ma a metà gara la gomma posteriore ha iniziato a scivolare più del dovuto ed era impossibile seguire Valentino. Il quarto posto va bene, e mi servirà un solo punto a Valencia per assicurarmi il titolo di vice campione del mondo".

A fine gara si è più volte congratulato con il Compagno di squadra Valentino Rossi e sulla sfida tutta Fiat Yamaha di cui è stato coprotagonista, Lorenzo ha concluso:

"Ci abbiamo provato fino all'ultimo a batterlo, ma credo sia stato il numero uno quest'anno perché è stato più veloce di noi in quasi ogni gara. È stato più costante e e più intelligente, per questo è il vincitore".

E' molto felice Valentino Rossi. E non potrebbe essere altrimenti. Nove titoli mondiali conquistati in carriera, roba dell'altro mondo. «Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo anno difficile e sofferto. E' stato un mondiale molto equilibrato e questa gara in Malesia lo dimostra», ha commentato Valentino subito dopo l'arrivo. «Ho commesso qualche errore ma abbiamo fatto anche risultati positivi. Ho vinto sei gare e sono stato regolare nei piazzamenti. Ringrazio per questo la Yamaha e tutti i miei amici che mi sono sempre stati vicini». Il campione italiano si è presentato ai microfoni con una maglietta con la scritta 'Gallina vecchia fa buon brodo'. Ecco la spiegazione di Rossi: «Per alcuni ero una gallina vecchia che non faceva più le uova e quindi era diventata inutile. Invece ho vinto ancora». Rossi torna poi serio e commenta con lucidità la sua grande stagione: «E' stata più difficile di quella dello scorso anno. In questa annata ho avuto un rivale molto forte come Lorenzo, con lui abbiamo fatto grandi battaglie fino alla fine. Sono nove volte campione del mondo, è un qualcosa di cui andare fieri»

«Quest'anno è stato ricco di grandi emozioni in un verso e in un altro», ha proseguito Vale. «La cosa più eccitante? Il sorpasso a Jorge Lorenzo a Barcellona ma anche il weekend perfetto vissuto a Misano. Fra i momenti peggiori ci metto la caduta a indianapolis per una mia sciocchezza. Siamo stati bravi a restare concentrati e tosti anche nei momenti difficili. Oggi in Malesia se non pioveva avrei vinto, però volevo il podio. Poi quando Dovizioso è caduto ho tirato i remi in barca perchè non mi conveniva spingere troppo. Dove trovo tutta questa voglia? Io amo il motociclismo. Mi diverto a guidare le moto e a misurarmi contro gli altri per cercare di dare sempre il massimo. Ho ancora trent'anni e posso togliermi ancora tante soddisfazioni».

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