martedì 20 ottobre 2009

KAKà "Contro il Milan farò di tutto per realizzare il maggior numero di gol possibili"


Kakà parla della sfida di domani : «E' una partita importante per me, è la prima volta che mi capita di affrontare una mia ex squadra e spero che sia una grande gara. Non festeggerò per rispetto alla mia storia e per tutto quello che il Milan mi ha dato, però farò di tutto per realizzare il maggior numero di gol possibili».

Il brasiliano afferma che l'avversario più temibile di domani sera sarà Pato. : «E' un grandissimo giocatore, insieme a Ronaldinho è il più pericoloso avversario. Non è nel suo miglior momento. Non so cosa gli stia succedendo, so che lavora molto però le cose non gli riescono come a lui piacerebbe».
Per quanto riguarda poi i suoi presidenti Berlusconi e Perez, sottolinea: «Sono due grandi presidenti. Sono stato con Berlusconi per sei anni e per me è stato molto importante. Mi ha preso dal San Paolo quando ero un ragazzo e mi ha aiutato a crescere. Florentino mi aiuta a continuare a crescere».

Dice di non temere i tifosi rossoneri: «Credo che l'accoglienza che mi riserveranno sarà buona perchè il mio comportamento è stato buono e sincero». Conferma ancora una volta la sua grande ammirazione per Ronaldo: «E' il miglior giocatore con cui io abbia mai giocato». Sottolinea Kakà: «Nel calcio le magliette sono una cosa importante e sono un peso importante. La storia è decisiva e spesso fa la differenza. Tutte le grandi squadre sono obbligate a vincere sempre».

A proposito dell'assenza di Cristiano Ronaldo, dopo aver sottolineato che si tratta di un giocatore fondamentale, aggiunge: «Il Real non può dipendere nè da Cristiano Ronaldo, nè da Kakà, ne da Xabi Alonso».

Parla delle sue vittorie e dice: «Indimenticabile quella del Mondiale 2002. Giocai solo mezz'ora con la Costarica però ero giovane, vestivo ancora la maglia del San Paolo ma in campo andavo con i miglior del mondo: Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho, Edmilson. Poi sono arrivati gli scudetti, le Champions, il pallone d'oro ma molto ho imparato anche dalle sconfitte. Credo di essere cresciuto molto dopo la finale di Istanbul». Ultimo riferimento al suo amico Felipe Massa e alla rivalità con il neo ferrarista Alonso. Lui è ottimista circa la collaborazione fra i due: «Alonso è un pilota magnifico e credo che Felipe Massa sarà contento del suo ingaggio».

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