giovedì 29 ottobre 2009
JUVENTUS - SAMPDORIA 5-1. FERRARA "Importante è stato il gioco e la voglia di non mollare niente dall'inizio alla fine"
Juventus-Sampdoria 5-1
nel pt 25' Amauri, 42' Chiellini; nel st 5' Camoranesi, 16' Amauri, 18' Pazzini, 42' Trezeguet
Juventus (4-2-3-1): Buffon, Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Melo (20' st De Ceglie), Sissoko (6' st Poulsen), Camoranesi, Diego, Giovinco, Amauri (20' st Trezeguet). All. Ferrara
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi, Stankevicius (15' st Cacciatore), Gastaldello, Lucchini, Zauri (36' pt Bellucci) Mannini, Tissone (3' st Padalino), Poli, Ziegler, Pazzini, Cassano. All. Del Neri
Arbitro: Rocchi di Firenze
Ammoniti: Sissoko, Gastaldello per gioco scorretto
Ciro Ferrara, intervistato da Sky parla di un match buono . «Stasera siamo andati meglio rispetto a Roma - dice il tecnico della Juve - e meglio anche rispetto a Genova. Tutto ha funzionato alla perfezione. I ragazzi hanno fatto il massimo. Poi è chiaro che sono arrivati anche cinque gol che sono importanti, ma più importante è stato il gioco e la voglia di non mollare niente dall'inizio alla fine».
A Ferrara viene poi chiesto che cosa ha trasformato l'opaca Juve degli ultimi tempi nella scintillante squadra vista stasera: «Forse come diceva Gigi doveva scoccare una scintilla - risponde Ciro -. Venivamo da alcuni risultati negativi e questo condizionava tutta la squadra. Ci stiamo riprendendo e spero di poter continuare su questa strada. Non sarà facile perché stasera abbiamo tenuto un ritmo altissimo, ma questo è lo spirito che voglio vedere».
Ad una polemica di Ferrara non abbia perso tempo ritardando l'adozione di un modulo che fa giocare molto meglio la squadra. Ciro nega: «No, non credo, questa squadra ha comunque dovuto cambiare assetto tattico rispetto al passato e ci tengo a precisare che avevamo già giocato in questa maniera e non per gli infortuni. Stasera ci poteva stare perché mancavano Del Piero e Iaquinta e Trezeguet aveva fatto due partite di seguito e quindi abbiamo scelto questa soluzione». La rosa è troppo ristretta per questo modulo? «Sono convinto di avere una squadra con grandi qualità che mi permette di cambiare a inizio gara e anche durante la partita». Infine un cenno al prossimo impegno (sabato alle 18) contro il "suo" Napoli: «Meglio affrontare una squadra che sta bene - dice Ciro -. Per me sarà un tuffo nel passato e sarà una gara sicuramente bella».
« Sapevamo di affrontare una squadra in forma: al di là del modulo è stato importante lo spirito della Juve. Il Napoli? Ha investito tanto, ha attraversato un periodo difficile, ma viene da due risultati positivi e per noi non si tratta di una sfida semplice». Lo ha detto Fabio Cannavaro a Sky, commentando il 5-1 inflitto dalla Juventus alla Sampdoria ed introducendo la prossima partita di campionato contro la sua ex squadra.
Una doppietta di felicità per Amauri che commenta la sua serata di gloria a Mediaset Premium: «Sono contento per i gol e per la partita della Juve, è stata perfetta. Sono felice di essere tornato al gol regolarmente? Si, ma non è mai stata un'ossessione. Avevo la fiducia della squadra e sapevo che bisognava solo aspettare. Noi dobbiamo trovare la continuità giusta, se giochiamo ogni domenica così possiamo raggiungere i nostri obiettivi più facilmente». Il brasiliano si è esaltato con il sistema di gioco ad una punta ma non gli dispiace neanche avere un compagno di reparto: «Il modulo? Oggi è andata alla grande, abbiamo fatto divertire anche con due attaccanti e una mezza punta. Al di là del modulo, è la mentalità che conta. Serve la voglia giusta in campo, bisogna essere pronti a sacrificarsi. Ripeto, ora dobbiamo trovare la continuità, abbiamo fatto tre vittorie di fila e dobbiamo andare avanti così».
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