domenica 11 ottobre 2009

EIRE - ITALIA 2-2 : ITALIA AI MONDIALI

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EIRE-ITALIA 2-2 (1-1)

MARCATORI: 8' Whelan (E); 26' pt Camoranesi (I); 41' St. Ledger, 45' st Gilardino (I).

EIRE (4-4-2): Given; O'Shea, Dunne, St.Ledger, Kilbane; Lawrence, Whelan (25' st Rowlands), Andrews, McGeady (33' st S.Hunt); Keane, Doyle (22' st Best). (Westwood, McShane, Nolan, N.Hunt). All. Trapattoni

ITALIA: (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Legrottaglie, Chiellini, Grosso (31' st Bocchetti); De Rossi, Palombo (44' st Pepe); Camoranesi, Pirlo, Di Natale (31' st Gilardino); Iaquinta. (Marchetti, Gamberini, Gattuso, D'Agostino). All. Lippi

ARBITRO: Hauge (Norvegia).

NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 70.000 circa. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime dell'alluvione in provincia di Messina. Angoli: 5-4 per l'Irlanda. Ammoniti: Whelan (E), De Rossi (I), Best (E). Recupero: 1'; 2'.

Ai microfoni di Rai Sport, spiega che il valore del gruppo sia superiore a qualsiasi cosa, come sia questa la chiave per ottenere i risultati: «Non era giusto perdere una partita così, i ragazzi sono stati bravi a restare lucidi e a trovare questa bella giocata per il pareggio. Giocare qui di fronte a 75 mila spettatori con lo spirito di appartenenza molto bello di questa terra non era facile, eppure abbiamo sofferto molto poco, abbiamo fatto la partita, ci hanno anche annullato un gol...»
Il ct si regala anche un messaggio di speranza per il Sudafrica: «È andata bene comunque, non voglio dire che sia di buon auspicio però le uniche due volte che l'Italia si è qualificata al Mondiale con un turno di anticipo è stato per la Coppa del Mondo del 1982 e del 2006».

Chiosa finale dedicata agli azzurri e al loro spirito combattivo: «Un passo avanti sul piano della ricostruzione, con una squadra con spirito e qualità La cosa bella di questa squadra è che chiunque giochi, qualsiasi momento della partita giochi, è sempre contento di scendere in campo e di vestire questa maglia. E questa è la cosa più importante».


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