giovedì 1 ottobre 2009

CHAMPIONS LEAGUE : MILAN- ZURIGO 0-1. LEONARDO "faremo di tutto per uscire dal tunnel"

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Milan-Zurigo 0-1

10' Tihinen (Z)

Milan: Storari; Abate, Nesta (60' Onyewu), Kaladze, Jankulovski; Flamini (46' Zambrotta), Pirlo, Ambrosini; Seedorf (46' Ronaldinho); Inzaghi, Pato. All. Leonardo

Zurigo: Leoni; Koch, Tihinen, Barmettler, Rochat (80' Stahel); Okonkwo, Aegerter, Gajic; Margairaz; Vonlanthen (76' Nikci), Djuric (86' Alphonse). All. Challandes

Arbitro: Meyer (Germania)

Ammoniti: Kaladze (M), Leoni (Z), Tico (Z), Abate (M), Jankulovski (M), Margairaz (Z)


La posizione di Leonardo sembra meno salda ma i tecnico brasiliano guarda avanti: 'È un risultato pesante, un'opportunità persa perchè in caso di vittoria ci mettevamo in una situazione comoda. C'è il rammarico di esserci messi male all'inizio, abbiamo giocato sempre in salita: possiamo parlare di tante cose, ma c'è stato un approccio non ideale e poi abbiamo pagato questo errore. Sono questi i momenti in cui bisogna cercare di essere forti, compatti, non possiamo prendere questi gol, perchè ci complica tutto. L'impegno c'è stato, ci vuole lavoro. Non sono stato costretto ad accettare la panchina del MIlan, qualsiasi cosa verrà decisa insieme. Non penso a me stesso, penso alla proposta nostra in generale. Questa è una squadra fatta per far male agli avversari, quando non riesce a incidere in attacco non è fatta per difendersi. Adriano Galliani è rabbuiato ma conferma la fiducia a Leonardo: " Riconfermo la fiducia in Leonardo - dice ai microfoni di Sky - al momento le cose vanno storte, credo che il pareggio sarebbe stato stretto, dobbiamo andare avanti

"E' assurdo subire un gol dopo 10 minuti in quel modo; ha in parte compromesso la partita - dice Leonardo senza nascondere la rabbia -. Assurdo: rasoterra, colpo di tacco e gol sul primo palo. Ma hanno contribuito negativamente tante cose: un primo tempo giocato con frenesia, dove abbiamo attaccato a tutti i costi. Nel secondo tempo ci abbiamo provato con più intelligenza, rischiando anche di prenderne altri, ma non è andata".


Continua "Eravamo una squadra che faceva male con tanto talento, ora questo non funziona più. Ci vorrà più compattezza".

L'incapacità di metterla dentro riporta alle scelte di mercato. Proprio in una giornata di Champions in cui sono andati in gol Kakà, venduto alla concorrenza, e Dzeko e Luis Fabiano, implorati da Leonardo, ma ai quali è stato preferito Huntelaar, ultimo pezzo disponibile. "Abbiamo perso una grande occasione; adesso è tutto più complicato. Dovremo cercare di dire la nostra con le nostre armi. I giocatori cosa dicono? Loro si impegnano, però fanno fatica" afferma con un filo di voce. "Ma faremo di tutto per uscire dal tunnel".

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