
Prima vittoria oggi per Mark Webber, inafferrabile nel Gp di Germania, nona prova del mondiale di Formula 1. Questa volta è stata la sua Red Bull a finire la corsa del Nurburgring davanti a tutti. Il suo compagno di squadra Vettel si è dovuto accontentare del secondo posto. Terza la Ferrari di Massa, che è tornato sul podio dopo oltre sette mesi, mentre Raikkonen è stato costretto a ritirarsi a metà dopo uno scontro con Sutil. Soltanto quinto l'attuale leader iridato Jenson Button che, però, è riuscito a conservare 21 punti di vantaggio in classifica.
«Mi mancava di essere tra i primi tre: questo podio motiverà tutti anche per il futuro e per darci una buona macchina per la fine del campionato». Felipe Massa non nasconde la gioia per il terzo posto conquistato al gp di Germania, il secondo della Ferrari in questa stagione dopo quello di Raikkonen a Montecarlo, ma il primo del brasiliano quest'anno.
«È stata una gara fantastica - ha detto il ferrarista durante la conferenza stampa -, ho fatto un'ottima partenza, superando diverse macchine: ho lottato un pò con le gomme morbide, ma sono riuscito a prendere un buon passo e l'ho mantenuto. Sono felice, anche il team ha fatto un'ottima strategia».
Oggi comunque l'eroe della giornata è senza dubbio Mark Webber: "È stata una giornata incredibile - dice l'australiano - volevo vincere. Oggi dopo la pole ero messo nelle condizioni migliori. L'unica cosa che temevo era la pioggia, ma ha tenuto. Vincere è stato difficile, ho perso Rubens in partenza, c'e stato un contatto, non è nel mio stile, sono rimasto calmo e ho recuperato. È stato un inverno difficile per me dopo la frattura, ma il team è stato paziente con me, devo ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, una giornata incredibile per tutti".
Sebastian Vettel onora Mark Webber . "Oggi Mark era invincibile - spiega - è stato il più veloce è ha meritato. Io son partito male, sono riuscito a riprendermi, è stato difficile, ho dovuto lottare prima con le morbide, c'era il traffico con 4-5 macchine sempre insieme, non riuscivo a superare Felipe, che ha usato ogni volta il suo pulsante magico del kers. La buona strategia mi ha riportato al secondo posto, un'altra doppietta per la squadra, sono felice, ottimi punti per noi, avrei voluto vincere ma Mark ha fatto un lavoro migliore. Bella lotta, aspetto le prossime gare perché la macchina è competitiva".
In casa BrawnGP tira invece una brutta aria. Appena finita la gara Rubens Barrichello è stato durissimo ai microfoni di Sky: "Oggi la squadra ha fatto vedere come si butta via un GP". Il brasiliano era furibondo per il problema al bocchettone della benzina che gli è costato caro. Ma anche Jenson Button, sempre leader del Mondiale, sa che la situazione è cambiata con questa Red Bull scatenata. "È stata dura per tutto il week-end - dice l'inglese - speravamo che la temperatura fosse più alta per le gomme, ma poi è scesa. All'inizio sono stato bloccato da Kovalainen, con Rubens abbiamo lottato per tutto il week-end, lui al suo secondo pit-stop ha perso tempo e poi era lento, siamo rimasti indietro. Preoccupato per la leadership? Certo, la cosa positiva è che entrambi i piloti della Red Bull sono competitivi e si tolgono punti, ma loro hanno una macchina veloce e il vantaggio di 21 punti non è sufficiente restando sempre dietro a loro, dobbiamo tornare a vincere".
«Mi mancava di essere tra i primi tre: questo podio motiverà tutti anche per il futuro e per darci una buona macchina per la fine del campionato». Felipe Massa non nasconde la gioia per il terzo posto conquistato al gp di Germania, il secondo della Ferrari in questa stagione dopo quello di Raikkonen a Montecarlo, ma il primo del brasiliano quest'anno.
«È stata una gara fantastica - ha detto il ferrarista durante la conferenza stampa -, ho fatto un'ottima partenza, superando diverse macchine: ho lottato un pò con le gomme morbide, ma sono riuscito a prendere un buon passo e l'ho mantenuto. Sono felice, anche il team ha fatto un'ottima strategia».
Oggi comunque l'eroe della giornata è senza dubbio Mark Webber: "È stata una giornata incredibile - dice l'australiano - volevo vincere. Oggi dopo la pole ero messo nelle condizioni migliori. L'unica cosa che temevo era la pioggia, ma ha tenuto. Vincere è stato difficile, ho perso Rubens in partenza, c'e stato un contatto, non è nel mio stile, sono rimasto calmo e ho recuperato. È stato un inverno difficile per me dopo la frattura, ma il team è stato paziente con me, devo ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, una giornata incredibile per tutti".
Sebastian Vettel onora Mark Webber . "Oggi Mark era invincibile - spiega - è stato il più veloce è ha meritato. Io son partito male, sono riuscito a riprendermi, è stato difficile, ho dovuto lottare prima con le morbide, c'era il traffico con 4-5 macchine sempre insieme, non riuscivo a superare Felipe, che ha usato ogni volta il suo pulsante magico del kers. La buona strategia mi ha riportato al secondo posto, un'altra doppietta per la squadra, sono felice, ottimi punti per noi, avrei voluto vincere ma Mark ha fatto un lavoro migliore. Bella lotta, aspetto le prossime gare perché la macchina è competitiva".
In casa BrawnGP tira invece una brutta aria. Appena finita la gara Rubens Barrichello è stato durissimo ai microfoni di Sky: "Oggi la squadra ha fatto vedere come si butta via un GP". Il brasiliano era furibondo per il problema al bocchettone della benzina che gli è costato caro. Ma anche Jenson Button, sempre leader del Mondiale, sa che la situazione è cambiata con questa Red Bull scatenata. "È stata dura per tutto il week-end - dice l'inglese - speravamo che la temperatura fosse più alta per le gomme, ma poi è scesa. All'inizio sono stato bloccato da Kovalainen, con Rubens abbiamo lottato per tutto il week-end, lui al suo secondo pit-stop ha perso tempo e poi era lento, siamo rimasti indietro. Preoccupato per la leadership? Certo, la cosa positiva è che entrambi i piloti della Red Bull sono competitivi e si tolgono punti, ma loro hanno una macchina veloce e il vantaggio di 21 punti non è sufficiente restando sempre dietro a loro, dobbiamo tornare a vincere".



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