
Adriano Galliani ha evitato ogni commento sulla notizia secondo cui il patron del Milan Silvio Berlusconi avrebbe imputato a Carlo Ancelotti la stagione negativa della squadra. Galliani ribadisce che «del futuro si parlerà soltanto quando avremo ottenuto l'accesso diretto alla Champions League». «Con una vittoria con la Juventus l'avremmo ottenuto, invece - ha spiegato Galliani a Malpensa da dove la squadra è in partenza per Tirana dove giocherà in amichevole stasera -, dobbiamo fare altri tre punti».
L'ad rossonero concorda invece con Berlusconi nel rendere merito all'Inter: «Era irraggiungibile prima e lo sarebbe stata anche se domenica fossimo andati a -5. L'Inter è stata la squadra più continua, quindi si merita lo scudetto. Sicuramente non ha espresso più bel gioco di noi ma è stata più continua e i punti si fanno con la continuità».
Galliani ha anche replicato ai tifosi che domenica al Meazza hanno esposto striscioni polemici. «Quest'anno sono state contestate tutte le squadre, Inter, Milan, Juve, Fiorentina e Roma. Credo che debba finire questa moda perché all'estero non succede». Infine Galliani ha sottolineato che «il Milan ha uno straordinario appeal nel mondo, potremmo giocare ogni due giorni in qualsiasi città del mondo, abbiamo altre richieste e potremmo giocare un'altra amichevole il 28 maggio se saremo già qualificati alla Champions».
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