
«La squadra sa bene quello che deve fare in queste partite: abbiamo bisogno di tre punti». Carlo Ancelotti commenta così la vigilia di Udinese-Milan. «Il calendario non è semplice, non dobbiamo arrivare alla scontro diretto con la Fiorentina con l'acqua alla gola - ha detto il tecnico rossonero - l'importante è fare risultato domani contro l'Udinese per evitare sorprese. La squadra sta bene, sono tutti in buona condizione e credo che possiamo chiudere il conto».
«È inutile commentare quello che ha detto Silvio Berlusconi e aspettarsi telefonate da parte sua». Carlo Ancelotti finalmente commenta le parole del patron del Milan . Ma le parole del tecnico rossonero non sono polemiche. «Inutile perché ha fatto ieri una smentita precisa e non c'è bisogno di aggiungere altro. Quello che sento è che con il presidente rimane un rapporto molto stretto e di affetto nei miei confronti». Ma non è rimasto stupito di non aver ricevuto una telefonata per essere rassicurato?: «No - ha detto l'allenatore dopo qualche istante di riflessione - ha parlato con Galliani quando eravamo a Tirana e già lì aveva smentito. Poi ha ribadito e una telefonata non la ritenevo necessaria».
Il Chelsea nel futuro di Carlo Ancelotti?. «Si lavora molto di fantasia - commenta il tecnico del Milan - sono al Milan da tempo e credo sia molto fantasioso e grottesco pensare che io possa fare una campagna acquisti per una società a cui non sono legato».
«Van Basten? Ha già una grande esperienza, ha allenato la nazionale olandese e l'Ajax. È bravo a fare il suo lavoro». La stima di Carlo Ancelotti per l'ex attaccante del Milan + tanta . . Ma nessuna possibilità che il cambio in panchina avvenga a breve: «Ci vedremo con la società a fine stagione, come abbiamo detto tante volte programmeremo il futuro - dice il tecnico del Milan, pensando alla campagna acquisti - Non c'è impellenza per mettere a posto le cose sul mercato: l'estate è lunga e l'importante è recuperare gli infortunati, si sta capendo qualcosa di più su Nesta (sta andando verso il pieno recupero) e Borriello. Dopo si agirà». Ancelotti dice anche di non sentirsi troppo in colpa per la stagione non certo esaltante della squadra: «È normale sentire le responsabilità per non aver raggiunto dei traguardi ma ci sono stati molti problemi durante la stagione e con questo finale stiamo cercando di attenuare queste problematiche. Ho vissuto questi periodo con molto equilibrio e serenità».
«È inutile commentare quello che ha detto Silvio Berlusconi e aspettarsi telefonate da parte sua». Carlo Ancelotti finalmente commenta le parole del patron del Milan . Ma le parole del tecnico rossonero non sono polemiche. «Inutile perché ha fatto ieri una smentita precisa e non c'è bisogno di aggiungere altro. Quello che sento è che con il presidente rimane un rapporto molto stretto e di affetto nei miei confronti». Ma non è rimasto stupito di non aver ricevuto una telefonata per essere rassicurato?: «No - ha detto l'allenatore dopo qualche istante di riflessione - ha parlato con Galliani quando eravamo a Tirana e già lì aveva smentito. Poi ha ribadito e una telefonata non la ritenevo necessaria».
Il Chelsea nel futuro di Carlo Ancelotti?. «Si lavora molto di fantasia - commenta il tecnico del Milan - sono al Milan da tempo e credo sia molto fantasioso e grottesco pensare che io possa fare una campagna acquisti per una società a cui non sono legato».
«Van Basten? Ha già una grande esperienza, ha allenato la nazionale olandese e l'Ajax. È bravo a fare il suo lavoro». La stima di Carlo Ancelotti per l'ex attaccante del Milan + tanta . . Ma nessuna possibilità che il cambio in panchina avvenga a breve: «Ci vedremo con la società a fine stagione, come abbiamo detto tante volte programmeremo il futuro - dice il tecnico del Milan, pensando alla campagna acquisti - Non c'è impellenza per mettere a posto le cose sul mercato: l'estate è lunga e l'importante è recuperare gli infortunati, si sta capendo qualcosa di più su Nesta (sta andando verso il pieno recupero) e Borriello. Dopo si agirà». Ancelotti dice anche di non sentirsi troppo in colpa per la stagione non certo esaltante della squadra: «È normale sentire le responsabilità per non aver raggiunto dei traguardi ma ci sono stati molti problemi durante la stagione e con questo finale stiamo cercando di attenuare queste problematiche. Ho vissuto questi periodo con molto equilibrio e serenità».
In particolare è il rapporto con la società a dargli tranquillità. «È sempre rimasto ottimo e lo rimarrà anche un giorno, quando le strade si separeranno. Con Galliani è molto forte e sentito, si è consolidato nel tempo e siamo in perfetta sintonia».
Ancelotti fa il conto alla rovescia per la fine del campionato e il motivo sono i continui tormentoni sul suo destino. «Certo, a volte mi sembra di vivere nel Grande Fratello... Però durerà poco perchè il 31 maggio è una scadenza vicina per tutti e ci arriveremo un fretta».
La sfida con l'Udinese «È una squadra in buona forma - ha spiegato Ancelotti - arriva da cinque vittorie consecutive e ha ritrovato lo smalto che aveva all'inizio del campionato. Sia il Milan che l'Udinese sono due squadre che stanno attraversando un buon momento: loro hanno ritrovato la velocità e la qualità nel gioco, una squadra che parte spesso in contropiede e sfrutta bene il gioco degli attaccanti. È una formazione molto pericolosa».
Ecco allora qualche indicazione sugli undici che dovrebbero scendere in campo. «Dida è recuperato e giocherà. In difesa andranno Zambrotta, Senderos, Maldini e Jankulovski, mentre il centrocampo sarà composto da Flamini Pirlo e Ambrosini. Poi ci sono tre giocatori in ballo per due posti: Seedorf, Pato e Inzaghi». La presenza di Kakà è scontata. «Ho detto loro che avranno tre giorni di vacanza e quindi domani andranno come treni», ha concluso con un sorriso.
Ancelotti fa il conto alla rovescia per la fine del campionato e il motivo sono i continui tormentoni sul suo destino. «Certo, a volte mi sembra di vivere nel Grande Fratello... Però durerà poco perchè il 31 maggio è una scadenza vicina per tutti e ci arriveremo un fretta».
La sfida con l'Udinese «È una squadra in buona forma - ha spiegato Ancelotti - arriva da cinque vittorie consecutive e ha ritrovato lo smalto che aveva all'inizio del campionato. Sia il Milan che l'Udinese sono due squadre che stanno attraversando un buon momento: loro hanno ritrovato la velocità e la qualità nel gioco, una squadra che parte spesso in contropiede e sfrutta bene il gioco degli attaccanti. È una formazione molto pericolosa».
Ecco allora qualche indicazione sugli undici che dovrebbero scendere in campo. «Dida è recuperato e giocherà. In difesa andranno Zambrotta, Senderos, Maldini e Jankulovski, mentre il centrocampo sarà composto da Flamini Pirlo e Ambrosini. Poi ci sono tre giocatori in ballo per due posti: Seedorf, Pato e Inzaghi». La presenza di Kakà è scontata. «Ho detto loro che avranno tre giorni di vacanza e quindi domani andranno come treni», ha concluso con un sorriso.
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