venerdì 10 aprile 2009

IL DIRETTORE CALCISTICO DEL SAN PAOLO AFFERMA CHE ADRIANO è UN CASO PSICHIATRICO


"Adriano è un caso psichiatrico", ha detto oggi Marco Aurelio Cunha, direttore calcistico del San Paolo, «Adriano ha bisogno di aiuto terapeutico, deve essere seguito costantemente da psicologi e psichiatri - ha detto il dirigente paulista al quotidiano carioca Extra -. Ha dentro conflitti che devono essere equilibrati».
Quanto ai problemi dell’Imperatore con l’alcol,  Cunha respinge l’idea che il giocatore sia dipendente dalla bottiglia, ma ammette che non sempre riesce a controllarsi: «Non è che Adriano beva tutti i giorni - ha spiegato il dirigente - ma ha impulsi più forti di lui. Se esce di notte, non riesce a fermarsi, non c'è fine. Dopodiché detesta quando lo rimproverano il giorno dopo. È come se volesse prolungare la giornata “felice”, perché sa che quando finirà si troverà di fronte l'inferno. E allora si deprime. E avanti così, sempre più in fondo verso il baratro».
Gli  "amici" del fuoriclasse sono un altro  problema . «È un labirinto, non sono amici, sono accompagnatori, non ce n'è uno in grado di fargli fronte. Se uno lo fa, è fuori, perde tutti i vantaggi e le prerogative - ha proseguito il dirigente -. Adriano vede come un merito il ritorno alle origini, ma in questo caso è una cosa che va contro i suoi interessi. Adesso è ora di metterlo di fronte alle responsabilità, basta con i paternalismi. Non serve fingere che non è successo niente. Il problema è lui».

0 commenti: