sabato 14 marzo 2009

C'è IL GENOA NELLA CORSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE


Per la Champions ci sarà da fare i conti, fino alla fine, anche col Genoa. Quinta vittoria esterna per i ragazzi  di Gasperini che nonostante l'assenza a centrocampo di Thiago Motta, s'impongono  di misura grazie ad un gol nel finale di Ruben Olivera. 'El Pollo', subentrato a Mesto, ha firmato la rete che porta i liguri a quota 48, scavalcando i viola e avvicinandosi ai rossoneri. Il Cagliari ha perso al 39' , quando un'ammonizione un po' esagerata ha mandato anzitempo negli spogliatoi Cossu per un doppio giallo. Poco prima un palo di Lopez aveva illuso i padroni di casa. 

Avvio a ritmi blandi, con le difese che dominano la scena. Milito, cerca il gol  in un paio di occasioni, ma la sua mira è imprecisa. Il Cagliari inizia a rendersi pericoloso dopo la mezz'ora. Il palo nega la gioia del gol a Lopez, che devia di testa una punizione dalla sinistra di Fini. Al 39' Cossu, già ammonito, sfiora la maglia di Juric. Per Gervasoni il fallo è meritevole del secondo giallo. 

La prima occasione della ripresa è però dei sardi, con Fini che lambisce il palo alla destra di Rubinho con un calcio di punizione dal limite deviato dalla barriera. Gasperini  comincia ad inserire attaccanti (Olivera per Mesto e Palladino per Rossi). Al 21' proprio l'uruguaiano trova la via del gol con un sinistro appena dentro l'area di rigore, ma la terna arbitrale annulla per un fuorigioco che sembra non esserci. 
Il Genoa crea altre due occasioni nei successivi quattro minuti: sinistro di Sculli di poco alto e gran botta di Jankovic dai venti metri respinta da Marchetti. Allegri manda in campo Lazzari per dare più qualità al centrocampo rossoblù. Il fantasista toscano ripaga la fiducia mettendo Fini davanti a Rubinho, ma il portiere brasiliano respinge col corpo. La partita sembra avviarsi verso lo zero a zero, dopo che al 39' Milito, a tu per tu con Marchetti, calcia clamorosamente sulla traversa. E invece un minuto dopo arriva il gol che decide l'incontro: Palladino crossa da destra per Olivera che, libero da marcature, insacca di testa da pochi passi. Il Cagliari prova a reagire. Passa un solo minuto e Lazzari si presenta di nuovo davanti a Rubinho: l'estremo difensore genoano bissa il miracolo su Fini e manda la gara in archivio.

CAGLIARI-GENOA 0-1 (0-0)
MARCATORE: Olivera al 39' s.t.
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Matheu (43' s.t. Ragatzu), Lopez, Canini, Agostini; Fini, Conti, Biondini (26' s.t. Lazzari); Cossu; Jeda, Acquafresca (20' s.t. Matri). (Lupatelli, Bianco, Astori, Mancosu). All: Allegri.
GENOA (3-4-3): Rubinho; Papastathopoulos, Bocchetti, Criscito; Rossi (26' s.t. Palladino), Juric, Milanetto, Mesto (16' s.t. Olivera); Sculli (31' s.t. Modesto), Milito, Jankovic. (Scarpi, Terigi, Parfait, El Sharaawi). All: Gasperini.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
NOTE: espulso Cossu (C) al 38' p.t. per doppia ammonizione; ammoniti Milanetto (G), Jankovic (G), Juric (G), Mesto (G), Olivera (G). Angoli: 7-1 per il Cagliari. Recupero: 0' e 5'. Spettatori: 15 mila circa.

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