
Ci si aspettava di vedere un Ajax tecnicamente inferiore alla Fiorentina, e magari è proprio così, ma lui dalla panchina ha orchestrato al meglio la sua squadra approfittando degli errori difensivi dei viola, portando a casa una vittoria preziosissima.
L'Ajax si presenta in campo con un atteggiamento ben poco olandese e più italiano : fin dal primo minuto gli uomini di Van Basten tengono il possesso della palla e appoggi al portiere. E la strategia sembra funzionare: i viola non si aspettavano un atteggiamento rinunciatario fino a questo punto, ma il pressing è debole e spesso poco efficace e la difficoltà di costruire gioco è palpabile.
L'Ajax si presenta in campo con un atteggiamento ben poco olandese e più italiano : fin dal primo minuto gli uomini di Van Basten tengono il possesso della palla e appoggi al portiere. E la strategia sembra funzionare: i viola non si aspettavano un atteggiamento rinunciatario fino a questo punto, ma il pressing è debole e spesso poco efficace e la difficoltà di costruire gioco è palpabile.
Ma l'impressione è che se appena la Fiorentina volesse forzare, i risultati arriverebbero. Lo si vede già al sesto minuto, quando Mutu mette dentro , ma c'è fuorigioco. E poi qualche minuto dopo quando Gila libera davanti al portiere Montolivo: quest'ultimo sceglie un dribbling che in effetti riesce, ma che lo porta troppo largo a sinistra per trovare la porta. O altri tentativi di Mutu e Gilardino ma perfino di Gamberini. Ma L''Ajax imbriglia i viola e li infastidisce. Al punto da indurli all'errore, come accade a Felipe Melo quando regala a Suarez una palla su cui Frey deve fare la prodezza.
Al secondo tempo Si ricomincia con lo stesso copione, anche se i viola sembrano più veloci e determinati. Prandelli inserisce Kuzmanovic e soprattutto Jovetic, per dare qualità al gioco. Ma è la qualità della difesa a crollare all'improvviso, perché in una delle sue rare scorribande in avanti l'Ajax va in vantaggio.
Al secondo tempo Si ricomincia con lo stesso copione, anche se i viola sembrano più veloci e determinati. Prandelli inserisce Kuzmanovic e soprattutto Jovetic, per dare qualità al gioco. Ma è la qualità della difesa a crollare all'improvviso, perché in una delle sue rare scorribande in avanti l'Ajax va in vantaggio.
Gli olandesi arrivano in area e continuano a manovrare indisturbati, alla fine la palla arriva a Bakircioglu che tira da ottima posizione e segna. I viola trovano la forza di reagire e di costruire le occasioni. Clamoroso, però, l'errore di Gila su delizioso assist di Mutu che lo mette a tu per tu col portiere, ma lo stesso Gila incespica sul pallone e lo perde. Poi è Kuzmanovic dopo una splendida azione di prima in velocità a sparare alto da ottima posizione. Ora in Olanda (tra una settimana) è tutto in salita.
FIORENTINA-AJAX 0-1(primo tempo 0-0)
MARCATORE: Bakircioglu al 15' s.t..
FIORENTINA (4-3-3): Frey; Zauri, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Montolivo, Felipe Melo, Gobbi (Kuzmanovic dal 12' s.t.); Semioli (Jovetic dal 12' s.t.), Mutu, Gilardino. (Storari, Almiron, Kroldrup, Vargas, Donadel). All.: Prandelli .
AJAX (4-3-3): Stekelemburg; Oleguer, Vermaelen, Schilder (Sno dal 32' s.t.), Van Der Wiel; Anita, Lindgren, Emanuelson; Bakircioglu, Sulejmani (Leonardo dal 12' s.t.), Suarez. (Veermeer, Silva, Martina, Sarpong, Alderweireld). All.: Van Basten.
ARBITRO: Fernandez (Spagna).
NOTE: spettatori 14mila circa. Ammoniti Gamberini, Suarez, Schilder, Vermaelen, Dainelli. Angoli 4-2 per la Fiorentina. Recuperi: 1'pt e 3'st
1 commenti:
Se la difesa dorme e gli attaccanti dormono i risultati non possono essere che questi!
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