
Gli Steelers si sono presi sul filo del rasoio il XLIII Super Bowl, superando 27-23 gli Arizona Cardinals con un touchdown di Santonio Holmes a trentacinque secondi dalla fine. Pittsburgh, al sesto successo, è diventata così la squadra più vincente nella storia della Nfl.
Tutti ai piedi davanti a Holmes, che ha agganciato quell'ultimo disperato e decisivo lancio di Ben Roethlisberger, facendo trattenere il fiato a oltre 100 milioni di americani e a Obama , apertamente "schierato" con Pittsburgh. Al Raymond James
Stadium di Tampa hanno trionfato proprio loro, gli Steelers, i favoriti dei bookmaker.
Stadium di Tampa hanno trionfato proprio loro, gli Steelers, i favoriti dei bookmaker.Ma Arizona è andata davvero vicina al suo primo successo in un Super Bowl. Perchè il 37enne Kurt Warner, mente e braccio dei Cardinals, era stato capace di fare qualcosa mai vista prima nell'ultimo atto della stagione del football a stelle e strisce: una rimonta di 16 punti, dal 20-7 per Pittsburgh al 23-20 per Arizona. Da sogno. Uno spettacolo con l'inno nazionale cantato da Jennifer Hudson e la musica di Bruce Springsteen.
Warner ci ha provato , sarebbe potuto essere l'unico quarterback a vincere il Super Bowl con due squadre diverse dopo il successo nel 2000 con i St. Louis Rams, ha tirato fuori dal cilindro una serie di passaggi vincenti. Fino a Larry Fitzgerald a tre minuti dalla fine. Sembrava fatta. Ma i Cardinals non avevano fatto i conti con Roethlisberger, che ha creato un drive capolavoro (otto giochi per 78 yard) e soprattutto con le mani di Santonio. L'uomo della storia.
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