
Senza reti e molte sofferenze per l’Inter. Alle corde per un tempo contro il Manchester United.
C’è Rivas al centro, e non Cordoba. Il resto è già annunciato alla vigilia da Mourinho . Ferguson invece sorprende e parte con un 4-2-3-1, prudente in fase difensiva, senza Rooney e Scholes. Le posizioni di Giggs e Park sono però cruciali.
Quando la palla è inglese il vecchio capitano si piazza nel cuore interista, schiacciando Cambiasso e costringendo Stankovic a ricucire; l’ala coreana invece resta costantemente nella metà campo avversaria, come ostacolo alle avanzate di Maicon.
Senza gli inserimenti dei suoi incursori migliori l’Inter deve improvvisare, pagando qualche errore di Muntari e la scarsa mobilità di Adriano . A tutto questo vanno aggiunti due interventi straordinari in meno di mezzora di Julio Cesar. E' Ronaldo il tiratore : su punizione o di testa.
Quando Ibrahimovic riesce la giocata (velo per Adriano, sinistro alto) o a Zanetti il cross da destra (leggera trattenuta sull’Imperatore giudicata non da rigore dall’arbitro), il Manchester va in crisi. In generale poi, c’è più equilibrio visto che con Cordoba al posto di Rivas, Mourinho rimedia all’errore iniziale rendendo più solida l’ultima linea.
Comunque Cambiasso macina palloni, Adriano difende la posizione con rabbia. E al Manchester sta bene adagiarsi sul contropiede. Pericoloso. Ronaldo spara un tracciante laterale a metà ripresa su cui Santon è costretto a superarsi. A un quarto d’ora dalla fine tocca a Cordoba chiudere su Giggs. Mourinho butta le carte sul tavolo : Cruz e Balotelli.
Nel finale è prevedibile l’inserimento di Rooney al posto di Park per aumentare la batteria dei corridori in rosso. Che infatti costringono Julio Cesar a un’uscita disperata per fermare il centravanti della nazionale inglese. Sprecata con Stankovic l’ultima chance per colpire, l’Inter resiste all’ennesimo tentativo di Ronaldo su punizione, centrale ma violentissima. Se ne riparlerà all’Old Trafford tra due settimane, quando il contropiede sarà un’arma che passerà di mano. Da un avversario all’altro.
Senza gli inserimenti dei suoi incursori migliori l’Inter deve improvvisare, pagando qualche errore di Muntari e la scarsa mobilità di Adriano . A tutto questo vanno aggiunti due interventi straordinari in meno di mezzora di Julio Cesar. E' Ronaldo il tiratore : su punizione o di testa.
Quando Ibrahimovic riesce la giocata (velo per Adriano, sinistro alto) o a Zanetti il cross da destra (leggera trattenuta sull’Imperatore giudicata non da rigore dall’arbitro), il Manchester va in crisi. In generale poi, c’è più equilibrio visto che con Cordoba al posto di Rivas, Mourinho rimedia all’errore iniziale rendendo più solida l’ultima linea.
Comunque Cambiasso macina palloni, Adriano difende la posizione con rabbia. E al Manchester sta bene adagiarsi sul contropiede. Pericoloso. Ronaldo spara un tracciante laterale a metà ripresa su cui Santon è costretto a superarsi. A un quarto d’ora dalla fine tocca a Cordoba chiudere su Giggs. Mourinho butta le carte sul tavolo : Cruz e Balotelli.
Nel finale è prevedibile l’inserimento di Rooney al posto di Park per aumentare la batteria dei corridori in rosso. Che infatti costringono Julio Cesar a un’uscita disperata per fermare il centravanti della nazionale inglese. Sprecata con Stankovic l’ultima chance per colpire, l’Inter resiste all’ennesimo tentativo di Ronaldo su punizione, centrale ma violentissima. Se ne riparlerà all’Old Trafford tra due settimane, quando il contropiede sarà un’arma che passerà di mano. Da un avversario all’altro.
INTER-MANCHESTER UTD 0-0
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Rivas (dal 1’ s.t. Cordoba), Chivu, Santon; Zanetti, Cambiasso, Muntari (dal 21’ s.t. Cruz); Stankovic; Adriano (dal 21’ s.t. Balotelli), Ibrahimovic. (Toldo, Maxwell, Burdisso, Figo). All. Mourinho.
MANCHESTER UTD (4-2-3-1): Van der Sar; O’Shea, Evans, Ferdinand, Evra; Fletcher, Carrick; C. Ronaldo, Giggs, Park (dal 38’ s.t. Rooney); Berbatov. (Foster, Fabio, Gibson, Nani, Scholes, Tevez). All. Ferguson.
ARBITRO: Medina Cantalejo (Spa) (assistenti Galdamuro-F. Miranda).
NOTE: stadio esaurito, 80mila spettatori, incasso superiore ai 3,5 milioni di euro; ammoniti Toldo (I), in panchina, per proteste, Chivu (I), Maicon (I), Fletcher (M), Rooney (M) per gioco scorretto; angoli 3-6; recuperi: 1’ p.t. 3' s.t.
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