
La Sampdoria è fuori dall'Europa. Dopo la sconfitta dell'andata a Genova per 1-0, nella trasferta di Kharkiv la squadra di Mazzarri rimedia solo un'altro ko per 2-0 e cede l'accesso agli ottavi di Coppa Uefa al Metalist. Arrivati con ben quattro Primavera al seguito, la gara dei blucerchiati dura praticamente solo mezz'ora, fino alla prima rete di Valyayev per i padroni di casa, con Jajà a chiudere definitivamente il discorso qualificazione 10' dopo.
Emblematica la scelta di Mazzarri di mandare in porta Mirante, al posto del titolare Castellazzi, e di schierare la poco affiatata linea difensiva costituita da Campagnaro, Gastaldello e Da Costa. Al 30', così, arriva il gol di Valyayev, che insacca alla destra di Mirante dopo una veloce triangolazione al limite dell'area con Jajà. L'attaccante brasiliano del Metalist partecipa attivamente a tutte le azioni offensive degli ucraini. Nella linea mediana blucerchiata, invece, gli unici sempre in partita sono Dessena al centro e Padalino sulla destra, mentre le due punte Bellucci e Marilungo restano troppo isolate. Dopo 9', comunque, è proprio del giovane attaccante classe '89 la prima occasione, ma il portiere Goryainov respinge la conclusione ravvicinata. La Samp ci riprova 7' dopo con un colpo di testa di Da Costa, alto.
Forte del vantaggio, infatti, il Metalist continua a cercare la porta ligure, sfiorando il raddoppio prima al 33' con Oliynyk (tiro a giro vicino all'incrocio) e poi al 35' con Jajà (sventato sulla linea dal portiere). Al 40', quindi, una punizione da trenta metri di Jajà sottolinea ancora una volta la giornata negativa di Mirante e della Samp, con il pallone che rimbalza a un paio di metri dalla porta, cogliendo impreparato il numero 83 blucerchiato. È la rete del 2-0 finale che non subisce variazioni nel secondo tempo.
Il Metalist abbassa i ritmi di gioco, mentre la Samp cerca di proporsi. Neanche l'ingresso di Franceschini e Pieri, al posto degli inconcludenti Stankevicius e Sammarco, porta nuove idee alla formazione ligure, mentre al 21' il solito Jajà spaventa ancora Mirante con un calcio piazzato di poco alto. Alla mezz'ora, poi, si fa rivedere anche Oliynyk, con un destro in corsa, a lato. Termina così senza troppe lacrime l'avventura in Uefa della Samp
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