
Aveva 68 anni Giacomo Bulgarelli, quando ieri sera ci ha lasciato. Grande giocatore e bandiera del Bologna, con cui ha vinto lo scudetto nel 1964. Ne dà notizia il sito della squadra rossoblù sotto il titolo «Così si gioca solo in Paradiso».
Bulgarelli era nato a Portonovo di Medicina, in provincia di Bologna, il 24 ottobre 1940.
Bulgarelli era nato a Portonovo di Medicina, in provincia di Bologna, il 24 ottobre 1940.
Nel sito del Bologna si può leggere «Tutto il Bologna F.C. 1909 - si legge nella nota - presidente, dirigenti, tecnici, giocatori e dipendenti, si stringe alla famiglia nel ricordo di Giacomo, la più grande bandiera rossoblù».
«Una grave perdita per Bologna». Così Francesca Menarini ha commentato la scomparsa di Giacomo Bulgarelli. «Mi dispiace non possa partecipare alla festa del Centenario - ha detto il presidente rossoblù a Sky - Proprio lui che è stato la bandiera storica del Bologna, lui che ha giocato tutta la sua carriera solamente con questa società e detiene il record di presenze. Oltre ad avere vinto l'ultimo scudetto, quello storico del 1964. Sono molto triste. Adesso penseremo e appoggeremo qualsiasi iniziativa per ricordarlo».
La notizia della morte di Giacomo Bulgarelli, giocatore simbolo del Bologna, raggiunge l'ex presidente rossoblù, Alfredo Cazzola, oggi candidato sindaco, nel corso di un'intervista su Punto Radio. «Noi dovremmo subito, immediatamente - reagisce - proporre di dedicare almeno una strada o una piazza a Bulgarelli, uno sportivo, bandiera della nostra città. Credo tutto sommato che la prima azione che l'amministrazione deve fare è intitolargli un punto di ricordo».
«Con Giacomo Bulgarelli scompare un grande signore del calcio, in campo e fuori. Un giocatore che è stato anche una bandiera, legato tenacemente al suo Bologna per tutta la carriera, protagonista con la maglia azzurra del successo della Nazionale agli Europei del 1968, in una squadra di grandi campioni e di grandi personaggi». Con queste parole il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ricorda il centrocampista del Bologna e della Nazionale deceduto a 68 anni dopo una lunga malattia.
«Un ottimo giocatore e una grande persona. Con lui ho condiviso non solo il campo, ma anche l'attenzione per l'aspetto sociale e la difesa delle categorie più deboli». Gianni Rivera torna indietro agli anni '60 per ricordare Giacomo Bulgarelli, rivale con la maglia sempre onorata del Bologna, ma compagno di squadra in Nazionale, a partire dall'Olimpica ai Giochi di Roma '60. «Quella fu solo la prima di tante esperienze vissute insieme - racconta - siamo stati tanti anni insieme, anche se alla fine ci vedevamo solo sul campo e in ritiro. Del resto lui era a Bologna e io a Milano».
Lunedì i funerali di Giacomo Bulgarelli. La cerimonia si terrà alle 11.45 nella chiesa della Certosa di Bologna
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