Marco Motta si presenta «Per me ogni allenamento sarà come giocare in Champions League perchè qui sono in un gruppo dove ci sono grandi campioni, dove c'è un grandissimo allenatore per cui dovrò cercare di apprendere al meglio e cercare di migliorare. Mi hanno accolto tutti benissimo». Dopo l'infortunio di Cicinho «Prima di tutto - le parole di Motta - mi dispiace sempre quando ci sono degli infortuni, poi so che qui sarà fondamentale allenarmi sempre bene». Motta ci spera per una chiamata di Lippi : «Ho 22 anni, devo cercare di far vedere le mie capacità. Sono il capitano dell’Under 21 ed è un grande orgoglio rappresentare la nazione. Ho fin da quando ero bambino, come tutti, il sogno di giocare nella nazionale A. Il mio idolo? Maldini. Ma pure Totti è un grandissimo».Diamutene, afferma . «Mi sono sempre ispirato a Thuram - dice il giocatore - per lui ho preso il numero 21, che era il suo preferito. Totti era il mio idolo da bambino, lo vedevo giocare in televisione, ho sempre sognato di giocare con lui e ora mi ci alleno insieme. Panucci? E’ una cosa che a noi non riguarda. Riguarda lui e la società. E’ un grande giocatore, ha giocato in tante squadre importanti. Per me la Roma è una grande società, la città è grande, da Lecce venire qua, a Roma, significa qualcosa. Sono troppo contento». «Sono un ragazzo tranquillo e mi piace socializzare. Con Vucinic ci ho già giocato insieme a Lecce, con altri ci ho giocato contro. Il gruppo è forte, in campo cercherò di dare sempre il massimo».
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