sabato 28 febbraio 2009

LA LAZIO VINCE CON IL BOLOGNA 2-0

Torna Zarate e la Lazio vince.  E' tornata la  squadra di inizio stagione, quella tutta calcio spettacolo e invenzioni dell'attaccante argentino. Il 2-0 sigla la pace fra la Lazio e l'Olimpico, fra il gol e il giocatore argentino: la squadra di Rossi non vinceva in casa dal 20 dicembre. Una doppietta che ha il sapore del riscatto, della giostra del gol che finalmente torna a girare. Anche per i rossoblù sembra di aver fatto un passo indietro nel tempo, solo che per loro si torna agli spettri della crisi di inizio stagione. Solo un punto, il pareggio con il Napoli, per Mihajlovic nelle cinque partite dell'ultimo mese. 

 Avvio determinato e aggressivo della Lazio: bella soprattutto l'azione solitaria di Foggia, conclusa  poco fuori . Il Bologna viene tenuto basso dai biancocelesti e praticamente non si fa vedere dalle parti di Muslera. Ma, dopo i primi tentativi, l'attacco laziale è costretto a fare i conti con la penuria di palloni giocabili . Al 33' il Bologna  si rende pericoloso con un colpo di testa di Rodriguez, ma Muslera è attento. Gli uomini di Rossi non concretizzano  le occasioni create in particolare da Zarate e da un ottimo Foggia, che sulla fascia sinistra rende la vita impossibile ai difensori, mentre Pandev resta nell'ombra. 
La Lazio riesce quindi  a sbloccare grazie al suo folletto argentino: punizione conquistata da Foggia, Zarate  prende la responsabilità e il suo tiro preciso e imparabile finisce nell'angolo alla destra di Antonioli. Nono gol in campionato . E all'Olimpico non segnava dalla gara con il Siena , anche lì su calcio piazzato. In avanti per il Bologna si mette in evidenza ancora Rodriguez, servito da Di Vaio, ma davanti a Muslera indugia troppo con la palla che gli viene quindi soffiata dagli avversari. 

 L'uruguaiano sembra in grado di portare scompiglio nell'area della Lazio, ma Mihajlovic non sembra convinto della sua prestazione e all'inizio della ripresa lo fa uscire per l'inserimento di Marazzina. Fuori anche Valiani per Mutarelli e il Bologna smette di faticare: ingrana le marce e comincia a dare del filo da torcere ai biancocelesti. Cambi in corsa anche per Rossi, che ha il suo bell'impegno a ridisegnare una squadra nell'arco di dieci minuti, con Matuzalem e Brocchi in preda ai crampi e Rocchi a prendere il posto di uno spento Pandev. Sembra una Lazio in confusione e invece le va dato il merito di non perdere la concentrazione e lasciare il campo al Bologna. I rossoblù forse ingenuamente non spingono a sufficienza verso la porta di Muslera. E i biancocelesti capiscono che si possono chiudere i conti. Al 36' triangolazione Zarate-Rocchi in velocità e tocchi di prima, con l'argentino che supera Antonioli grazie a un esterno destro vellutato in corsa. Raddoppio e Zarate può fare festa. 

IO-BOLOGNA 2-0 (Primo tempo: 1-0)
MARCATORE: Zarate al 36' pt e al 36' st
LAZIO (4-3-3): Muslera; De Silvestri, Siviglia, Cribari, Kolarov; Brocchi (dal 34' st Manfredini), Ledesma, Matuzalem (dal 29' st Dabo); Pandev (dal 24' st Rocchi), Zarate, Foggia. (A disp.: Carrizo, Rozenhal, Radu, Mauri). All.: Rossi.
BOLOGNA (4-5-1): Antonioli; Belleri, Britos, Terzi, Lanna; Valiani (dal 1' st Mutarelli), Mudingayi (dal 35' st Coelho), Volpi, Mingazzini, Rodriguez (dal 1' st Marazzina); Di Vaio. (A disp.: Colombo, Castellini, Amoroso, Zenoni). All.: Mihajlovic.
ARBITRO: Russo di Nola.
AMMONITI: Terzi (B), Mingazzini (B), Cribari (L), Foggia (L), Belleri (B).
NOTE: Giornata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30 mila circa. Angoli: 5-5. Recupero: 0' pt; 5' st.
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