Ancora una volta Mourinho ribalta la squadra, organizzata in un 4-4-2 con l'assenza di Stankovic e Maxwell a centrocampo al fianco di Muntari. Novità forzate, anche in difesa, dove Samuel nella rifinitura si arrende e al suo posto Rivas, che si era infortunato al ginocchio destro proprio nella gara d'andata.
A sinistra il tecnico portoghese insiste con Santon. Il Bologna di Mihajlovic schiera il centrocampo a cinque con il recuperato Volpi. Dopo gli abbracci fra Mihajlovic e alcuni giocatori nerazzurri, l'Inter si impossessa del gioco e costringe i rossoblù a una mezz'ora di difficile controllo in difesa. Inizia tutto al 4' con il sinistro di Ibrahimovic dal centro, su cui si distende Antonioli.
La risposta del Bologna arriva con il tiro di Zenoni per la chiusura di Julio Cesar. Due occasioni nitide per l'Inter che arrivano nello spazio di tre minuti: al 18' Maicon fa partire un cross pericoloso verso la porta ma nessuno riesce a deviare, poi al 21' un tocco geniale e improvviso di Ibra cerca in avanti Muntari, ma conclude alto.
Nel finale il pressing nerazzurro si addormenta, forse risentendo dell'apprensione per una botta ricevuta da Ibrahimovic alla caviglia. Al 40' il Bologna pareggia il conto delle buone occasioni: prima Zenoni crossa per Di Vaio ma un super Julio Cesar in uscita toglie la palla dalla testa dell'attaccante, poi una punizione a girare di Volpi sfiora il secondo palo.
Tutto rimandato alla ripresa, Mourinho fa fuori Muntari, dentro il vero titolare della trequarti. L'ingresso di Stankovic sposta subito il peso della squadra in avanti. Al 12' mischia in area sul calcio d'angolo di Maicon, sponda di Adriano per Cambiasso che può mettere in rete. Adriano si rende protagonista al 25', con una punizione dai trenta metri che Antonioli blocca a terra in due tempi. Brividi per l'Inter al 32: prima con un disimpegno svirgolato di Stankovic che solo grazie a Julio Cesar non si trasforma in autogol, poi con una parata d'istinto sul colpo di testa ravvicinato del neo-entrato Marazzina. Prove generali di pareggio, che arriva puntuale dopo 5', quando su calcio d'angolo Britos ci mette la testa.
Tutto rimandato alla ripresa, Mourinho fa fuori Muntari, dentro il vero titolare della trequarti. L'ingresso di Stankovic sposta subito il peso della squadra in avanti. Al 12' mischia in area sul calcio d'angolo di Maicon, sponda di Adriano per Cambiasso che può mettere in rete. Adriano si rende protagonista al 25', con una punizione dai trenta metri che Antonioli blocca a terra in due tempi. Brividi per l'Inter al 32: prima con un disimpegno svirgolato di Stankovic che solo grazie a Julio Cesar non si trasforma in autogol, poi con una parata d'istinto sul colpo di testa ravvicinato del neo-entrato Marazzina. Prove generali di pareggio, che arriva puntuale dopo 5', quando su calcio d'angolo Britos ci mette la testa.
Mourinho mette dentro Balotelli, e neanche due minuti in campo che sigla il vantaggio con una indisturbata punizione palo-rete. L'Inter rischia ma vince, la partita è finita.
BOLOGNA-INTER 1-2
(primo tempo 0-0)
(primo tempo 0-0)
MARCATORI: Cambiasso (I) al 12', Britos (B) al 34', Balotelli (I) al 37' s.t.
BOLOGNA (4-5-1): Antonioli; Zenoni, Moras, Britos, Lanna; Valiani (dal 21' s.t. Marazzina), Mudingayi, Volpi, Mingazzini, Bombardini (dal 33' s.t. Adailton); Di Vaio. (Colombo, Belleri, Terzi, Amoroso, Mutarelli). All.: Mihajlovic.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Rivas, Santon; Zanetti, Cambiasso, Maxwell (dal 36' s.t. Balotelli); Muntari (dal 1' s.t. Stankovic); Ibrahimovic, Adriano (dal 33' s.t. Viera). (Toldo, Mancini, Figo, Cruz). All.: Mourinho.
ARBITRO: Ayroldi
NOTE: spettatori 34.751 (di cui 14.860 abbonati) per un incasso di 914.485. Ammoniti: Moras, Zenoni e Rivas per gioco scorretto. Angoli: 6-3 per il Bologna. Recupero: 1' p.t. e 3's.t.
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