domenica 8 febbraio 2009

IL MILAN PAREGGIA CON LA REGGINA E SI ALLONTANA DALLO SCUDETTO


Brutta finale per il  Milan che pareggia 1-1 con la Reggina  e aumenta  il distacco  dalla spietata Inter  che ora è a più 8. Un gap mostruoso e tra  una settimana c'è il derby che può decidere  il destino del campionato. I rossoneri, in  rimonta, soffrono a dismisura subendo una bella Reggina che segna  nel primo tempo con Di Gennaro e viene raggiunta nella ripresa da un rigore di Kakà. Partita fatale anche per l'infortunio del brasiliano  che lascia al 78' per una botta al piede destro e che rischia quindi di saltare la stracittadina.
 Ancelotti schiera dal primo minuto Ronaldinho, nei panni di trequartista alle spalle di Kakà e Pato. Più indietro l'inamovibile Beckham con Flamini e Ambrosini. La Reggina oppone un 3-5-2, votato alla difesa e al contropiede.
 Ma Orlandi dispone bene la squadra in campo,come già successo con la Roma una settimana fa,  impegnata a chiudere gli spazi e a pressare per impedire ai rossoneri di far girare la palla. Oltrea  due tiri dal limite di Flamini respinti da Campagnolo, i rossoneri non mettono molto pericolo alla porta Reggina. 
 Il primo tempo  mette in evidenza un  Kakà  invisibile e mai in partita,  e un  Pato che infila sempre numeri da giocoliere senza sbocchi. Quindi passa la Reggina con l'ex Di Gennaro, bravo a infilare di sinistro alla destra di Abbiati. L'unico che riesce fare qualcosa di concreto è   Ronaldinho che  meraviglia trascinandosi  dietro tutta la Reggina, registrando al 41' la splendida occasione che  dopo una serpentina, sfiora il palo dal limite. 
Insomma, il solito Milan poco mobile, in cui a distinguersi è ancora una volta Beckham ( assolutamente da tenere), sempre nel vivo dell'azione e puntuale con i suoi magici cross.
 La Reggina della ripresa non si chiude in difesa. Tattica che potrebbe servire al Milan ,ma la sterilità in attacco dei rossoneri è evidente. Gli  amaranto  si difendono con sicurezza, guidati dallo splendido Santos . Sorprende  la sua capacità di sfuggire in contropiede. Come Di Gennaro al 9' che manca il raddoppio sfiorando il palo dal limite.  
Seedorf  riesce a  mettere   dentro una  palla respinta al 16' dal palo sul tiro di Kakà, ma l'azione è viziata da un fallo di mano involontario che l'arbitro  ritiene decisivo. 
Ancelotti  cerca di cambiare le pedine per cambiare il ritmo dela partita, quindi  cambia Ambrosini con Seedorf, mentre Orlandi toglie inspiegabilmente Di Gennaro per Sestu. Tocca a Inzaghi dare una svolta alla partita prendendo il posto di Ronaldinho al 20'.
 Dopo che il brasiliano esce , Pato si invola e viene steso in area. Il rigore è netto e Kakà non lo sbaglia. Con Seedorf il Milan funziona meglio, ma per conquistare i tre punti occorrono velocità e lucidità. Guaio per il Milan al 33' dove si infortuna  Kakà  ed è costretto a lasciare il posto ad Antonini. In vista derby una notizia drammatica. Beckham sforna cross a profusione, ma è Corradi a mancare il clamoroso gol della vittoria al 95' con un tiro a giro che sfiora il palo alla destra di Abbiati. L'1-1 alla fine accontenta solo i calabresi. Il  Milan che si ferma per la seconda volta consecutiva a San Siro dopo il pari con il Genoa: punti gettati al vento. 

MILAN-REGGINA 1-1 
(Primo tempo 0-1)
MARCATORI: Di Gennaro (R) al 33' p.t.; Kakà su rigore (M) al 22' s.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Beckham, Flamini, Ambrosini (Seedorf dall'11' s.t.); Ronaldinho (F. Inzaghi dal 20' s.t.); Pato, Kakà (Antonini dal 33' s.t.). (Dida, Senderos, Kaladze, Cardacio). All: Ancelotti.
REGGINA (3-5-2): Campagnolo; Lanzaro, Valdez, Santos; Krajcik, Carmona, Cozza (Cirillo dal 45' s.t.), Barillà, Costa; Di Gennaro (Sestu dal 13' s.t.), Corradi. (Puggioni, Halfredsson, Rakic, Alvarez, Viola). All: Orlandi.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze.
NOTE - Spettatori paganti 10.360, incasso 221.278,50; abbonati 42.822, quota abbonati 727.965,21. Ammoniti Bonera, Flamini, Barillà, Cozza, Carmona per gioco scorretto, Campagnolo, Corradi e Lanzaro per comportamento non regolamentare. Angoli: 9-2. Recuperi: 2' p.t.; 5' s.t.

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