lunedì 2 febbraio 2009

IL MILAN è L'ANTI-INTER

David Beckham regala una nuova splendida prestazione confezionando gli assist per i gol di Pato e Ambrosini. Di Kakà la terza rete, dopo un primo tempo assolutamente in sordina del calciatore brasiliano. Una partita che una Lazio non riesce a rispondere dopo la rete di Pato. Successo che permette ai rossoneri di arrivare al secondo posto ed essere l'anti-Inter
Per fermare Delio Rossi inserisce Muslera tra i pali. L'uruguagio che la scorsa stagione prese all'Olimpico dai rossoneri cinque gol. Poi Matuzalem sulla sinistra del centrocampo, mentre è Meghni a fare il trequartista alle spalle di Zarate e Pandev. Carlo Ancelotti aggiusta la difesa poco prima del fischio d'inizio. Favalli si blocca e tocca a Bonera giocare centrale al fianco di Senderos. Ronaldinho di nuovo in panchina , mentre Seedorf parte titolare sulla linea di Kakà. Il brasiliano ha un calo di forma evidente. Beckham, che ha esordito proprio a Roma, non lo smuove più nessuno al pari di Pato, punta solitaria.
All'inizio della partita il Milan pruduce con insistenza un macchinoso possesso palla, mentre la Lazio dovrebbe partire con risalite veloci. I rossoneri effettuano ripartenze lente, ma efficaci, come quella che al 7' obbliga Muslera a compiere un miracolo deviando un tiro ravvicinato di Jankulovski. Fino al gol di Pato è l'unica occasione per il Milan . La Lazio sviluppa la sua manovra centralmente, sfruttando i tagli e la velocità delle sue punte che si ricavano varchi nella difesa rossonera.
I biancocelesti si perdono in fase conclusiva. Pandev e Zarate seminano spesso il panico. Il macedone al 35' sfiora l'incrocio dei pali. Più nitida dell'uscita spettacolare dell'ottimo Abbiati che sradica la palla dai piedi di Zarate. Beckham, un leader in campo, si inventa rifinitore, aiutando il centrocampo a fare diga, coadiuvato dalle illuminazioni di Pirlo. Splendido l'assist del britannico per Pato al 42', che il brasiliano infila di patto destro sul primo palo. C'è il sospetto del fuorigioco dell'inglese che subito dopo regala un'altra palla d'oro al goleador brasiliano che infila di testa, ma questa volta l'arbitro annulla.
Beckham, come è successo a Bologna e con il Genoa, sale in cattedra e al 3' della ripresa, su punizione, consegna ad Ambrosini la palla perfetta per il raddoppio: colpo di testa potente che Muslera non prova a parare .
La Lazio non riesce a reagire e viene dominata da un Milan che gira bene la palla ,e pronta a colpire in contropiede. Kakà, magicamente servito da Pirlo, si allunga la palla del 3-0.
Rossi toglie Meghni per Simone Inzaghi. Ma è il Milan a sfiorare a ripetizione il 3-0. Prima con Pato che si allunga il pallone in area, poi con l'egoista Kakà che invece di servire il connazionale libero in area, spreca sul palo. Entrano Kolarov e Dabo, fuori Brocchi e Radu, ma la Lazio non ci crede più, vittima del gioco rossoneri. Il Milan con Kakà , che sfrutta l'assist di Seedorfsegna con un diagonale . La firma su una vittoria ineccepibile, che rischia di trasformare la pratica scudetto in un discorso esclusivamente milanese.
LAZIO-MILAN 0-3
(Primo tempo 0-1)
MARCATORI: Pato al 42’ p.t.; Ambrosini al 2’, Kakà al 38’ s.t.
LAZIO (4-3-1-2): Muslera; De Silvestri, Siviglia, Rozehnal, Radu (Kolarov dal 30’ s.t.); Brocchi (Brocchi dal 30’ s.t.), Ledesma, Matuzalem; Meghni (S. Inzaghi dal 21’ s.t.); Zarate, Pandev. (Carrizo, Cribari, Manfredini, Mauri). All: Rossi.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zambrotta (Darmian dal 40’ s.t.), Senderos, Bonera, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Kakà (Shevchenko dal 40’ s.t.), Pato. (Dida, Antonini, Emerson, F. Inzaghi, Ronaldinho.). All: Ancelotti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
NOTE: spettatori 50.000. Ammoniti Matuzalem, Siviglia, Radu, Pirlo e Ambrosini per gioco scorretto. Angoli 8-4. Recuperi: 1’ p.t., 0’ s.t
video

1 commenti:

moonbrother ha detto...

Beckham è sempre più importante per il Milan.. mi chiedo cosa succederà quando tornerà in America