Cristiano Ronaldo intervistato in esclusiva da Raisport per Dribbling afferma : «L'Inter è una squadra forte, che ha dei grandi giocatori, ma noi siamo migliori di loro e credo fortemente che riusciremo a batterla. Eliminandoli possiamo sentirci a un passo dalla finale».Su Mourinho , che in un'intervista recente all'emittente Espn ha ammesso di preferirgli Ibrahimovic: «Io rispetto l'opinione di tutti, ma i trofei che contano sono a casa mia».
Il Pallone d'Oro difende Quaresma: « Ricardo ha delle qualità importanti ed è un peccato che non abbia avuto il tempo per dimostrare il suo vero valore. E' stato grande nel Porto e con la maglia del Portogallo e non può essere giudicato solo per poche partite non giocate alla sua altezza. E' probabile che il fatto di essere stato comprato per tanti soldi lo abbia eccessivamente messo sotto pressione e in Italia - ha concluso il portoghese - non è facile fare bene subito».
Rocchi afferma «Mi sento bene- dice l'attaccante a Radio Radio Tv- Ho recuperato quasi del tutto, mi sto già allenando, certo per domenica non riuscirò a recuperare ma dovrei ricominciare a lavorare col gruppo la settimana prossima ed essere a disposizione per sabato».
Sul momento nero della Lazio: «Se ne esce con la voglia, la determinazione e il lavoro perchè lo sappiamo benissimo che non è un momento felice e sta a noi dimostrare che le cose devono andare diversamente. Le qualità ci sono e c'è anche la volontà da parte di tutti di uscire da questo momento. Capiamo benissimo la gente, è normale che non siano contenti ma non lo siamo nemmeno noi. Più si sta uniti e più si trova la forza per venirne fuori. Ora serve solo parlare poco e cercare di lavorare al massimo delle proprie potenzialità e metterci quell'impegno che magari alle volte c'è ma non basta». Tre sconfitte di fila e i dieci gol subiti hanno lasciato il segno nella squadra: «Quando arrivano momenti come questi, con sconfitte brutte, perdi un po' di serenità e fiducia. Sarebbe bello vincere giocando male, è brutto a dirsi ma porta risultati, serenità ed entusiasmo che ti permettono di lavorare bene. Alla fine contano sempre i risultati. Speriamo di raggiungerli al più presto».
Sul momento nero della Lazio: «Se ne esce con la voglia, la determinazione e il lavoro perchè lo sappiamo benissimo che non è un momento felice e sta a noi dimostrare che le cose devono andare diversamente. Le qualità ci sono e c'è anche la volontà da parte di tutti di uscire da questo momento. Capiamo benissimo la gente, è normale che non siano contenti ma non lo siamo nemmeno noi. Più si sta uniti e più si trova la forza per venirne fuori. Ora serve solo parlare poco e cercare di lavorare al massimo delle proprie potenzialità e metterci quell'impegno che magari alle volte c'è ma non basta». Tre sconfitte di fila e i dieci gol subiti hanno lasciato il segno nella squadra: «Quando arrivano momenti come questi, con sconfitte brutte, perdi un po' di serenità e fiducia. Sarebbe bello vincere giocando male, è brutto a dirsi ma porta risultati, serenità ed entusiasmo che ti permettono di lavorare bene. Alla fine contano sempre i risultati. Speriamo di raggiungerli al più presto».
Juan «Per lo scudetto siamo ancora molto distanti. Il nostro obiettivo è il secondo posto anche perchè l'Inter vola. Ora pensiamo al Genoa di Milito: dovremo vincere contro una squadra molto ben messa in campo». La Champions incalza: «Dovremo arrivare carichi agli ottavi per la sfida contro l'Arsenal. Non possiamo permetterci di sbagliare niente».
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