Un gran gol di Italiano a tempo scaduto fa vincere il Chievo, che bissa il successo della scorsa settimana sul Napoli e consegna alla Reggina la terza sconfitta . La squadra di Pillon, rimane da sola all'ultimo posto in classifica e perde una partita dominata a lungo nonostante una follia di Carmona, che a una manciata di minuti dal riposo si fa espellere senza attenuanti. La Reggina resta in dieci e consegna i tre punti a un Chievo comunque da rivedere, che sonnecchia per quasi tutta la gara e passa in Calabria solo grazie a Italiano, che dalla distanza e in pieno recupero mette alle spalle di Campagnolo .
Pillon vuole i tre punti e all'inizio presenta una Reggina altamente offensiva, con Corradi davanti a Brienza e Cozza, quest'ultimo schierato alto a sinistra. In difesa, invece, Cirillo vince il ballottaggio con Krajcik. Non inventa nulla Di Carlo, che al Granillo presenta un Chievo quasi uguale a quello che domenica scorsa ha battuto il Napoli. Le novità sono tutte nel pacchetto arretrato, dove lo squalificato Morero e Scardina lasciano il posto a Mandelli e Mantovani. In panchina Makinwa, arrivato a Verona da sole 48 ore.
Lo stimolo del perdere l'ultimo posto in classifica è decisamente importante. Il Chievo, trova il palo con Pellissier dopo dopo soli otto minuti . La Reggina risponde e sfiora il vantaggio a metà tempo: tacco di Cozza per Brienza e miracolo di Sorrentino. I calabresi insistono, pressano alto e con Cozza, una spina nel fianco dei veronesi, sfiorano ancora il vantaggio. Il Chievo è in affanno ma al 40' una grossa ingenuità di Carmona (a gioco fermo lancia la palla con violenza su Rigoni), lascia la Reggina in dieci. Reggina che perde anche Brienza, fermato da un problema muscolare alla gamba destra. Al suo posto Barillà, che mette in difficoltà il Chievo . E allora fuori Rigoni e Esposito e dentro Bentivoglio e l'ex laziale Makinwa.
Lo stimolo del perdere l'ultimo posto in classifica è decisamente importante. Il Chievo, trova il palo con Pellissier dopo dopo soli otto minuti . La Reggina risponde e sfiora il vantaggio a metà tempo: tacco di Cozza per Brienza e miracolo di Sorrentino. I calabresi insistono, pressano alto e con Cozza, una spina nel fianco dei veronesi, sfiorano ancora il vantaggio. Il Chievo è in affanno ma al 40' una grossa ingenuità di Carmona (a gioco fermo lancia la palla con violenza su Rigoni), lascia la Reggina in dieci. Reggina che perde anche Brienza, fermato da un problema muscolare alla gamba destra. Al suo posto Barillà, che mette in difficoltà il Chievo . E allora fuori Rigoni e Esposito e dentro Bentivoglio e l'ex laziale Makinwa.
Tante sono le occasioni migliori. L'ultima con Corradi, che reclama un calcio di rigore ma viene ammonito. In pieno recupero, infatti, Italiano dalla lunga distanza batte Campagnolo e gela i calabresi.
REGGINA-CHIEVO 0-1 (Primo tempo: 0-0)
MARCATORE: Italiano al 48' st
REGGINA (4-4-2): Campagnolo; Cirillo, Lanzaro, Valdez, Costa; Sestu (dal 40' st Krajcik), Barreto, Carmona, Cozza (dal 34' st Viola); Brienza (dal 1' st Barillà), Corradi. (A disp.: Marino, Di Gennaro, Rakic, Ceravolo). All.: Pillon.
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni (dal 15' st Bentivoglio), Marcolini; Pinzi (dal 31' st Italiano); Esposito (dal 19' st Makinwa), Pellissier. (A disp.: Squizzi, Scardina, Moro, Bogdani). All.: Carlo.
ARBITRO: Damato di Barletta
ESPULSO: Carmona (R) al 41' pt per condotta violenta.
AMMONITI: Cozza (R), Yepes (C), Mandelli (C), Corradi (C).
NOTE: pomeriggio di pioggia, terreno scivoloso. Spettatori: 10mila circa. Angoli: 9-5 per la Reggina. Recuperi: 2' pt e 4' st.
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