giovedì 1 gennaio 2009

ECCO LA VITTIMA DELLA RISSA DI GERRARD

Ecco il dj che il capitano del Liverpool avrebbe aggredito lo scorso 29 dicembre. La foto non lascia spazio a dubbi: Marcus McGee, 34 anni, è stato vittima dell'aggressione . Il dente mancante ne è una prova evidente. Per non parlare poi dei quattro punti di sutura alla testa che sono stati necessari per ricucire un'abrasione provocata, probabilmente, da qualche vetro "volante".

 Il giocatore inglese è tornato ad allenarsi ieri con il gruppo ed il suo umore è sembrato positivo: sorrisi e scherzi con i compagni e la squadra  ha giudicato positivamente l'atteggiamento del centrocampista. Il tecnico iberico ha accolto Gerrard con una pacca sulla spalla e gli ha riferito che il club starà comunque dalla sua parte nel corso di questa vicenda: «Per noi è un punto di riferimento oltre che un grande giocatore. Inoltre è una brava persona e per questo io e il club lo appoggeremo». Parole di conforto che sicuramente hanno fatto piacere al giocatore della Nazionale.

 Gerrard dovrà comparire davanti al giudice del tribunale di North Sefton il prossimo 23 gennaio insieme a John Doran, 29 anni, e Ian Gerard Smith (19) che insieme a lui hanno partecipato alla rissa delle due del mattino nel Lounge Inn bar a Southport. Tutti e tre sono accusati di aggressione e lesioni, ma sono stati rilasciati su cauzione dalla polizia in attesa di ulteriori indagini e accertamenti. Rischiano fino a cinque anni di carcere.

 Un testimone, l'ex giocatore Liverpool Kenny Dalglish, che era con Gerrard nel bar incriminato giusto 30 minuti prima della rissa, ha riferito che il campione sembrava felice e stava festeggiando il Natale e la vittoria dei "reds" contro il Newcastle con alcuni amici firmando autografi agli ospiti del bar: «Siamo usciti dal bar che era tutto ok e niente faceva pensare che ci sarebbe stata una rissa. Il giorno dopo quando ho saputo cosa fosse accaduto sono rimasto sconcertato».

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