mercoledì 28 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON SVEVCHENKO



Sheva come sta procedendo la sua seconda vita rossonera?

“Bene, mi sento rinato. In campo e fuori. Devo ringraziare il Milan”

Eppure c’è chi è scettico, c’è chi la considera un flop almeno per quanto riguarda il 2008..

“Chi è convinto di questo sbaglia , perché io avevo apertamente dichiarato la scorsa estate quale sarebbe stato il mio principale obiettivo tornando al Milan”

Cioè?

“Quello di essere nuovamente un calciatore vero , dopo aver trascorso due anni difficili soprattutto a causa degli infortuni”

Adesso Sheva come sta?

“Bene , fisicamente sono a posto. Mi sembra di aver dimostrato di essere in progresso”

L’ha certificato anche Ancelotti dopo il ritiro di Dubai..

“E’ vero , lo ringrazio. Carlo è stato fondamentale in questa mia nuova vita calcistica”

Il 2009 sarà l’anno di Shevchenko?

“Sì, ne sono sicuro. Anche perché uno dei miei traguardi è quello di proseguire e terminare la carriera qui al Milan che voglio conquistare definitivamente”

Quando rivedremo quello vero, il bomber da 175 gol?

“Molto presto , perché ormai penso di aver completato il mio recupero psico-fisico”

Finora , in questa stagione , ne ha segnati solo due in Coppa Uefa e Coppa Italia..

“Ma , come detto, considero la prima parte della stagione ancora una fase di preparazione di recupero, sicuramente poco concreta dal punta di vista agonistico”

Andriy era giù di morale quando è tornato al Milan?

“Avevo bisogno di ritrovarmi , di rigenerarmi sotto tutti i punti di vista. Ero reduce da un altro intervento chirurgico e pensavo di non poterne più uscire , di non potere tornare ad essere un attaccante vero”

Adesso quali sono le prospettive?

“Quelle di giocare con più continuità , anche se c’è grande concorrenza. Ma, così come è successo anche ad Hannover , mi faccio sempre trovare pronto”

La vicenda Kakà ha turbato non poco il Milan. Sheva ha dato dei consigli al suo grande amico?

“Ricky non aveva bisogno di consigli , sapeva quello che poteva e doveva fare . Gli ho parlato più volte , è vero, ma l’ho sempre trovato molto convinto del fatto suo. Cioè quello di non voler andare via”

Gli è stato d’esempio l’esperienza , non del tutto positiva , del suo amico Andriy?

“No, non si possono fare paragoni fra me e Ricky. Nel mio caso sono stato io ad essere ceduto”

Questione di cuore..

“Io l’ho fatto per il bene della mia famiglia , per i miei figli. Tanto è vero che, a fine carriera, tornerò ad abitare  a Londra”

Perché Kakà ha fatto bene a rinunciare al Manchester City?

“Perché evidentemente non era del tutto convinto della sua scelta. Ha capito che non ne valeva la pena”

Alla fine di questa stagione Maldini lascerà il gioco giocato e , forse, anche il Milan .. 

“Ma resterà sempre mio grande amico perché non ci perderemo mai di vista. Certo, non sarà bello e facile vedere più Paolo in campo”

Potrebbe essere proprio Kakà il suo erede spirituale , il campione che gli assomiglia di più?

“Il Milan ha tanti leader come Gattuso, Ambrosini , Pirlo , Seedorf ..E’ chiaro che Kakà è quello più giovane e carismatico in questo momento. Sì, penso che possa essere proprio lui il grande leader, di poco superiore a tutti gli altri”

Kakà non andrà mai via dal Milan?

“No, lui vuole restare e , soprattutto, nessuno lo vuole mandare via. Lo accomuna ai grandi campioni rossoneri del passato il fatto che il Milan è stata la prima grande squadra della sua carriera”

Pato e Ronaldinho , le due vere novità del Milan del dopo Sheva..

“Dinho lo conoscevo bene , per me non è stata una sorpresa vederlo perfettamente inserito , da subito , nel Milan”

E Pato? E’ davvero lui il degno erede della maglia numero 7 di Schevchenko?

“Sì, non ci sono dubbi. Anche se non ci assomigliano molto , nemmeno facendo il paragone quando io avevo la sua età”

Cos’ha di diverso il brasiliano?

“E’ molto veloce, sicuramente più di me. E’ più esplosivo nella corsa , anche se io ero più tecnico”

Come e quanto è cambiato il campionato italiano dopo due anni di assenza di Sheva?

“E’ sempre lo steso per difficoltà . intensità e combattività nelle singole partite. Sicuramente si è allargato il ventaglio delle squadre che possono lottare per la zona alta della classifica”

Quali sono quelle che hanno impressionato di più Schevchenko?

“Napoli e Genoa sono certamente due ottime realtà , mi sembra abbiano fatto dei grandissimi progressi. Poi ci sono sempre Roma e Fiorentina , come al solito”

0 commenti: