
Armstrong come si sente a tornare a 37 anni?
“E’ misto a nervosismo ed eccitazione. Non vedo l’ora che si ricominci. La sensazione è simile a quella del 1988 , quando tornai dopo il cancro. Ero alla Ruota del Sol, in Spagna, e c’erano molte persone di adesso ( 70 giornalisti alla conferenza stampa ndb) . Solo l’età è diversa “
Che cosa si aspetta dalla prima corsa?
“Non ho ambizioni di vittoria. Sono rimasto seduto in poltrona a bere birra per tre anni. Ma se ci sarà un’opportunità, la coglierò. Se starò bene , vi prometto che attaccherò”
Si aspettava tanta attenzione intorno a sè?
“E’ andata oltre le aspettative. Ma questo è un bene per il ciclismo , per la lotta al cancro e per tutte le altre ragioni che mi spingono. Ho ricevuto un caldo benvenuto da molta gente, non solo corridori”
E il fatto che in Germania siano delusi dagli scandali doping e poco contenti del suo ritorno?
“Non sono tedesco, non andrò in Germania e non mi preoccupo che il Tour passi lì vicino. Io corro per un grande proposito. Posso capire la delusione di sponsor e tifosi. Basta però venire in Australia per trovare un clima diverso”
Che gare correrà dopo il Tour Down Under?
“Giro della California , Milano-Sanremo, Criterium International , probabilmente Fiandre , Giro del Trentino , Giro d’Italia, il Tour”
Non si aspetta scetticismo anche dai tifosi italiani?
“No. All’inizio della carriera ho vissuto a Como e ho sempre avuto un bel rapporto con gli italiani. Credo di essere stato il corridore che ha pensato di più a Fabio Casartelli , tra noi c’era un relazione molto stretta. Mi aspetto di essere accolto con affetto”
Quando partirà la sua collaborazione con Don Catlin?
“I test cominceranno qui in Australia. E’ il più completo piano antidoping della storia dello sport. Credo che chiunque , per qualsiasi dubbio, potrà trovare risposte nei nostri test. E ho già fatto 13 controlli a sorpresa in 4 mesi”

Come giudica il fatto che l’Operacion Puerto sia stata riaperta?
“Non sapevo che ci fosse questa possibilità. Ma la stampa ha la responsabilità di far capire che non è solo un’inchiesta sul ciclismo ma riguarda anche il tennis, calcio e altri sport”
Ora è più vicino alla condizione ideale a crono o a salita?
“Direi alla crono, perché ho ancora due chili di troppo che in salita si fanno sentire”
Non è troppo vecchio?
“Questa non è una domanda corretta, fuori da qui! La potenza e il recupero dopo blocchi di giorni di lavoro sono ottimi. Mentalmente mi sento giovane “
La differenza tra George Bush e il nuovo presidente eletto americano Obama?
“Bush è un ciclista , mentre Obama è un giocatore di basket. Io so andare in bici , ma non so saltare”
E’ ottimista per il futuro della lotta al cancro?
“Sì. A Bush avevo chiesto un miliardo di dollari , invano. Obama è molto vicino al problema , avendo perso la madre e la nonna a causa del cancro. Nel suo programma ci sono la riforma del sistema sanitario e investimenti per la salute”
Gli oncologi non si preoccupano del suo rientro in gruppo?
“La prima volta non pensavano fosse una buona idea. Ora non me l’anno più chiesto”
Non le manca la vita sociale?
“No, non fa per me. Sto a casa ogni notte. Non mi vedete mai al bar con una bella bionda . E poi in bici ci sono momenti divertenti . Penso che l’esercito fisico sia un bisogno essenziale della mia vita”
Sembra più spiritoso e rilassato del solito?
“Mi sto divertendo. Nel 2005 il ciclismo era diventato un lavoro, ora lo faccio gratis perché è ciò che desidero”
Chi vuole essere oggi Lance Armstrong?
“Un sopravvissuto al cancro, un buon padre e un atleta di livello. Lotterò sempre contro la malattia , per diffondere alla gente il messaggio della Fondazione Livestrong attraverso i governi del mondo. L’Australia è solo la prima tappa”
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