mercoledì 7 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON FEDERICA PELLEGRINI



Un 2008 da 10 e lode per Federica Pellegrini.

Quanto le gira la testa?

“Stavolta, al ritorno dell’Olimpiade , ero più pronta rispetto ad Atene. Vivo tutto con naturalezza , popolarità compresa, e mi diverte molto essere accostato ad un eroe popolare come Valentino Rossi che ha portato la moto fuori dai circuiti. Io vorrei fare altrettanto con il nuoto. Spero di fare il bis nel 2009. Il riconoscimento ricevuto da “Gazzetta dello Sport” mi inorgoglisce perché è il frutto di quello che hai fatto nel tuo lavoro. Grazie per essere fieri di me”

Si considera definitivamente maturata?

“Il mio punto di forza è stato affrontare presto certe esperienze , ho toccato punte altissime , ho visto il fondo. E quest’ esperienza me la sono portata dentro in ogni situazione , di delusione e felicità”

Da un quinto posto nei 400 al mattino al record del mondo di sera nei 200 a Pechino. Dalla squalifica agli 

Europei al record del mondo : non ama davvero le mezze misure.

“Quando vedo il burrone , so sempre come riprendermi. All’Olimpiade ero semplicemente arrabbiata con me stessa , sapevo che non mi mancava niente per vincere”

E lo ha fatto sempre col brivido?

“ Ogni volta che rivedo in tv quella gara ai Giochi mi emoziono, soddisfatta e orgogliosa”

Anche a dicembre : oro europeo in vasca corta , record del mondo e l’asma in agguato?

“Mi sono spaventata , anche se non ho mai avuto il timore di smettere perché fisicamente mi sono ripresa, e soprattutto questi broncospasmi dicono che non era un problema psicologico. Anche quest’esperienza è servita, c’è stata inquietudine, ma poi è prevalsa la voglia di tornare in piscina ad allenarsi”

Il Mondiale diventa l’occasione per un’altra rivincita: che ricordi ha di quella sconfitta dalla Manaudou a Melbourne?

“Io quella rivalità in acqua non l’ho mai sentita e non è esplosa lì anche se lei mi negò l’oro. Io il 

record del mondo lo tolsi in semifinale al mio vero idolo , Franziska van Almsick che per me è stata la vera rivoluzionaria del nuoto femminile. Con lei s’è parlato di sponsor , gossip…Io da ragazzina nuotavo e volevo solo emularla , ho fatto la finale di Atene contro di lei che mi ha fatto i complimenti : il massimo. Ora il mio desiderio sarebbe quello di vincere l’oro mondiale come Franziska nel ‘94 a Roma”

Le avversarie abbondano?

“La slovena Isakovic è andata  a lavorare in America con l’allenatrice della Coughlin , la Rice mi dicono voglia puntare sullo stile libero , la Hoff si allena con Phelps , le avversarie le ho in Europa , ci metto ancora la Manaudou , la Belmy , ma sapete quanto amo questa gara e ora che è mia a livello olimpico e cronometrico non vorrei più perderla come ho dimostrato agli Europei di Fiume”

Dipende insomma da come reagirà lei?

“Sono molto motivata , a Roma sono affezionatissima e mi hanno adottato quando ero in difficoltà , e vincere lì sarebbe una gran cosa. Il tifo è molto importante , siete tutti invitati..”

Se non sarà dualismo con la Manaudou lo sarà con la Filippi?

“Alessia è una grandissima , ma la sua gara sono gli 800 anche se magari qualche volta in Italia ci troveremo a fianco in corsia. Io non voglio prendere il posto di Alessia a Roma , ma in quella piscina il cuore mi batte più forte che altrove. E sulla rivalità non mi pare ci sia altro da aggiungere”

Teme di perdere i record mondiali?

“No, perché in questi anni i primati sono caduti a velocità impressionanti. E poi come dice Castagnetti un oro olimpico vale più di 50 record mondiali , io ne ho fatti già 5..e adesso la tecnologia è più determinante”

 Quando è in crisi come la supera?

“In allenamento non ne ho mai avute , anch’io sono andata dallo psicologo e ora vedo le cose sempre serene , con equilibrio, non estremizzo”

In Che modo Luca Marin le ha cambiato la vita?

“Mi ha dato più equilibrio , e abbiamo dimostrato che il nostro non era un amore di gossip”

E lei a lui?

“Non soffre la mia fama o la competizione , vedrete che si rifarà ai Mondiali perché sta mettendo a posto il delfino. Ed è diventato meno geloso..”

A Pechino la voleva conoscere Kobe Bryant?

“Magari lo vedrò a Los Angeles..ma con Luca che è pure appassionato di basket”

Cosa non deve mai mancare nella sua borsa?

“L’Ipod con la musica , che cambia in base agli stati d’animo”

Ad Armani piaceva più la Manaudou: ha vinto anche questa sfida?

“Già, a lui piace la donna di classe che si fa i tattoo”

Sfilerebbe in bikini?

“Non ho il fisico da modella..”

La prima cosa che farà nel 2009?

“Non vedo l’ora di cominciare il progetto accademico dell’European School of Economics , che non mi servirà solo ad imparare l’inglese . E poi ho bisogno anch’io di distrarmi un po’”

0 commenti: