venerdì 2 gennaio 2009

CHIACCHIERATA CON CARLO ANCELOTTI


Si è chiuso il 2008 : che anno è stato per lei , signor Ancelotti?

“A due facce. Fino alla primavera non eccezionale perché non abbiamo centrato l’ingresso in Champions. E’ stata una brutta botta. Poi ci sono stati alcuni problemi a inizio campionato, ma li abbiamo superati e siamo ancora in corsa per il nostro progetto”

Cioè?

“Vincere lo scudetto. Sarà molto difficile , perché le concorrenti sono tutte agguerrite. Però il Milan lotterà fino in fondo. E poi c’è la coppa Uefa : vincerla sarebbe fantastico , è un trofeo che manca in bacheca”

L’Inter è a +9 , come si fa ad essere ottimisti?

“La regole è semplice : a essere ottimisti o pessimisti si fa la stessa fatica. Io preferisco la prima soluzione. Inoltre il gruppo del Milan , lo spirito della squadra mi fa pensare che abbiamo ancora parecchio cose da dire . I 9 punti sono tanti , ma è ancora presto per dare giudizi definitivi”

Quando si decide la corsa?

“Saranno fondamentali le partite di Champions . Inter e Juve hanno impegni dedicati contro Manchester United e Chelsea . Possono passare il turno , ma sul campo lasceranno parecchia benzina”

Ora al Milan si aggiunge Beckham . Che cosa potrà dare?

“Io credo che possa essere molto utile. Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo , è un grande professionista e con il pallone ci sa fare”

Senza Gattuso fate fatica?

“Abbiamo fatto fatica senza Pirlo ed è normale che soffriremo l’assenza di Gattuso. Ma abbiamo buone alternative. E Rino è sempre con noi , in mezzo al gruppo a dare la carica”

Si aspettava che Ronaldinho fosse così decisivo già nella prima parte della stagione ?

“No, perché a Barcellona aveva avuto qualche problema fisico. ma stiamo parlando di un fuoriclasse , è logico che i colpi e le magie non se le sia dimenticate. E’ un grande”

Nessuna rivalità con Kakà?

“Il mondo del calcio è fantastico : quando ci sono due campioni , si parla subito di rivalità. Quando ce n’è uno solo , si dice che predica nel deserto. Io ho giocato con Gullit e Van Basten: erano straordinari e non c’era rivalità tra loro. E non c’è nemmeno tra Kakà e Ronaldinho . Avete visto che cosa ha fatto Kakà contro l’Udinese? Ecco . può ancora migliorare”

E Pato lo soddisfa?

“A volte mi fa arrabbiare come un bufalo , ma a 19 anni certi errori sono normali. Ha qualità straordinarie e sarà un campione del Milan del presente e del futuro. Pato va più forte degli altri. E nel calcio di oggi, se vai più forte degli altri, parti con un bel vantaggio”

In difesa , però, soffrite?

“Il problema è di tutta la squadra , non di un solo reparto. A volte fatichiamo a recuperare il pallone, oppure lo facciamo troppo indietro. A Dubai abbiamo lavorato su questo aspetto. La fase difensiva per me è fondamentale.”

Qual è stata la migliore squadra del 2008?

“Il Manchester United. Così come abbiamo fatto noi nel 2007, loro hanno vinto la Champions e Mondiale per club. Anzi , ora che ci penso, noi siamo stati più bravi : abbiamo portato a casa anche la Supercoppa europea , loro no. Il Manchester è una squadra fantastica e il suo allenatore , Ferguson , è eccezionale”

Il miglior giocatore?

“A giudicare dai successi, Cristiano Ronaldo. Ma ce ne sono altri: Ibrahimovic ha fatto cose straordinarie : Messi è stato grande alle Olimpiadi e con il Barcellona: gli spagnoli Torres, Fabregas e Xavi hanno vinto l’Europeo”

Un campione che prenderebbe?

“Di campioni ne ho parecchi , però Ibrahimovic ci starebbe bene insieme agli altri”

Se lei allenasse una squadra di ragazzini , qual è la prima cosa che insegnerebbe?

“La lealtà e il rispetto per l’avversario. In giro per l’Italia vedo scene di gente che s’insulta. All’estero c’è un clima bellissimo , negli stadi e in campo. Dobbiamo imparare a essere sportivi , ci manca la cultura”

Seconda cosa da insegnare?

“L’amore per questo sport. Non si va in campo pensando ai soldi , ma alla passione che hai dentro. Sennò è meglio starsene  a casa”

Chiediamo : terza e ultima cosa da insegnare?

“Il calcio è un gioco semplice e di gruppo: non si vince e non si perde da soli. Si fa parte di una squadra : niente egoismi”

Chi vince lo scudetto?

“Inter favorita. ma Milan e Juve sono lì, pronti a sfruttare un passo falso”

Chi solleva la Champions?

“Manchester e Barcellona giocano bene e possono arrivare fino in fondo”

Il prossimo pallone d’Oro?

“Mi auguro uno dei miei giocatori. Kakà e Ronaldinho l’hanno già vinto , diciamo che potrebbe essere Pato..”

Dimenticavamo e la Coppa Uefa chi la porta  a casa?

“Che domanda è ? Il Milan , ovvio”

Però avete beccato il Werder Brema, un osso duro?

“Verissimo, ma noi siamo il Milan, non dimenticatelo mai”

Al mercato di gennaio vi rinforzerete?

“Può darsi , ma per questo ci sono i dirigenti : è giusto lasciarli operare in tranquillità”

Il Milan , spesso, soffre di discontinuità : come si corregge questo difetto?

“Non è semplice , ma ci stiamo lavorando. Abbiamo qualche problema lontano da San Siro , quando non riusciamo a imporre il nostro gioco. Con calma raggiungeremo il top”

Che cosa chiede al 2009?

“Cose semplici: salute e serenità”

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