mercoledì 14 gennaio 2009

CALCIOMERCATO : CICINHO E MEXES VORREBBERO RIMANERE ALLA ROMA


Sarti, agente di Cicinho , sulle parole che vorrebbe andarsene dal paese «Non ha mai detto quelle parole. C’è rimasto malissimo perché lui in questo momento ha in testa soltanto la Roma. Ha risolto tutti i suoi pro­blemi, sta lavorando duro per farsi trovare pronto nel momen­to in cui Spalletti lo schiererà in campo. Lui ha un contratto con la Roma e vuole onorarlo, dimo­strando che la fiducia che gli è stata concessa è stata giusta. Non ha mai chiesto alla società di essere ceduto, non ha mai pronunciato quelle parole. Ora spera soltanto di ripagare in campo la fiducia della Roma. Ha una grande voglia di giocare e dimostrare il suo valore. E io sono convinto che da qui alla fi­ne della stagione sarà possibile vedere il ve­ro valore del giocatore».
Mexes «Il Milan è un grande club. Se questa cosa si dovrà fare si farà senza colpi bassi del Milan nè miei, serenamente. Per adesso sono qui, ma perche un giorno non dovrei giocare al Milan?». Nel 2011 rinnoverai o in futuro pensi di vedere anche altre soluzioni, al di là del Milan?«No, io devo pensare a quello che sto facendo qua, poi il futuro nessuno lo sa. Io sto bene qui, mi preparo a giocare un gran campionato, a fare bella figura in Champions League, andare il più lontano possibile, perché la finale è a Roma. Non sono uno che progetta il futuro, io vedo e vivo giorno dopo giorno e qui sto veramente bene, non c’è nessun problema, lo sanno tutti e si vede».
Due notizie ufficial: la Fiorentina ha acquistato a titolo definitivo il giiovane portiere Tommaso Scuffia, 17enne nel giro delle Nazionali giovanili. Proviene dalla Maceratese. Ufficializzato l'acquisto da parte dell'Udinese del centrocampista finladese Sakari Mattila. Il giocatore, ex HJK Helsinki, è capitano dell'Under 19 del suo Paese.
Il Flamengo ri­mane in posizione di attesa perché non ha perso la speranza di avere Adriano in prestito. Ieri sera inve­ce a San Siro c’era il tecni­co del Tottenham, Harry Redknapp, venuto apposi­tamente da Londra per ve­dere all’opera Adriano. Prima lo zio di Lampard, alla ricerca di un attaccan­te di valore, è passato in sede al Milan per una visi­ta definita «di cortesia» e poi si è recato al Meazza per seguire il match. Adriano gli interessa, ma solo in prestito, con diritto di riscatto prefissato. Lo ha detto anche a Mourin­ho che ha incontrato per qualche minuto al termine della partita. I prossimi giorni saranno importanti per capire l’evolversi della situazione. All’Equipe il centrocampista Olivier Dacourt ha parlato del suo futuro: «Mi do die­ci giorni di tempo per deci­dere e risolvere questa si­tuazione. All’ 80% rimarrò all’Inter, ma non so quello che può succedere». L’ipo­tesi di un trasferimento per qualche mese al New­castle prende sempre più corpo. In passato, però, è stato cercato anche da Bolton, Hull e Bologna. A giugno lo attende il Paris Saint Germain.
Il Manchester City si è presentato in via Turati, a casa del Milan, con due assegni pesanti, pesantissimi: uno per il Milan di 120 milioni di eu­ro e l’altro per Kakà di 15 milioni di euro netti a sta­gione garantiti per cinque anni. Si è parlato, si è discusso, si è chiacchierato . La telenovela non è ancora finita

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