
mercoledì 31 dicembre 2008
SI RITIRA LA KAWASAKI DAL MOTOGP

CHIACCHIERATA CON GLI INNAMORATI SCHWARZER-KOSTNER

Alex Schwarzer e Carolina Kostner, Olimpionico nella marcia lui e vice campionessa del mondo sul pattinaggio lei. Sono innamorati.
Siete entrambi altoatesini , ma Carolina vive a Oberstdorf , in Baviera e Alex a Saluzzo , in provincia di Cuneo. Come riuscite a frequentarvi?
Kostner “Alex ha la fortuna di potersi allenare praticamente ovunque , gli basta una strada. Quindi a Oberstdorf può lavorare. E io frequento l’università a Torino.
Schwarzer” Siamo favoriti dal fatto che le stagioni agonistiche non coincidono. E pio ora a Saluzzo ho preso un appartamento in affitto”
Chissà che bollette però?
Kostner: Skype è una manna : il massimo è arrivare a sera e chiacchierare stando a letto auricolare nell’orecchio”
Schwarzer “Facebook non fa per noi troppo impersonale”
Pattinaggio artistico e marcia hanno qualcosa in comune?
Kostner “Ho seguito la sua preparazione olimpica. Carichi impressionanti di chilometri. Ho capito che le mie fatiche sono relative se confrontate alle sue e questo mi aiuta a essere più determinata”
Schwarzer “Sono discipline individuali , vittorie e sconfitte non si condividono con altri atleti. In entrambi i casi c’è grande impegno. Carolina sta ore sul ghiaccio , poi in palestra , poi si occupa di coreografie e musiche. Non immaginavo che dietro ad un pattinatore di vertice ci fosse tanto lavoro”
Vi confrontate?
Kostner “ Ci rispettiamo . Io so quando arrivano le sue settimane cruciali e viceversa. In quei momenti ci si fa un po’ da parte. Lo sport di alto livello non accetta compromessi”
Schwarzer “ A sera non sempre si ha voglia di parlare di quel che s’è fatto in giornata. Ma termini come resistenza , potenza o elasticità ricorrono spesso nei nostri discorsi”
Vi sentite i personaggi copertina italiani del vostro sport?
Kostner “ E’ anche per questo che la mia attività va oltre le gare. Lo show Winx on ice , per esempio, mi fa incontrare tanti bimbi e la promozione al pattinaggio è sicura”
Schwarzer “ Il nuovo d.t. dell’atletica , Francesco Uguagliati, ha detto ripartiamo da Schwarzer. Ecco, una simile affermazione, oltre che riempirmi di orgoglio , mi investe di responsabilità . Le accetto volentieri”
Quando siete insieme cosa vi piace fare?
Kostner “Siamo tipi tranquilli . Siamo come tutti i ragazzi della nostra età: Ascoltiamo musica , ogni tanto usciamo.Ho un obiettivo: fargli apprezzare il cinema e le cose belle della vita. Dargli un po’ di cultura..Per questo l’ho portato a Vienna e Mosca”
Schwarzer “Al Cinema ci sono stata una volta in tutta la mia vita. Anni fa a Innsbruck ho visto a Pearl Harbor di fianco a una che aveva un profumo così buono che volevo saltarle addosso”
Chi cucina?
Kostner “Non siamo maestri ..Però , al telefono con le nostre mamme, abbiamo preparato una torta per il compleanno di Laura , la mia insegnante di balletto”
Schwarzer “ Un piatto in due lo portiamo a casa . E caro prepara un ottima pizza”
Avete amici comuni?
Kostner “ A Saluzzo ho conosciuto alcuni suoi compagni di allenamento. Donato Pierri mi sta molto simpatico”
Schwarzer “Una speciale . Siamo a Mosca : a gara terminata vogliamo fare un giro. Ci sono anche mamma e zia di Caro. Chiediamo informazioni a due ragazzi che si offrono un passaggio. Siamo in sei in una mini auto : noi di due di fianco all’autista. Appesa c’è la mascotte dei Giochi di Pechino. Per farla breve: la proprietaria dell’auto è Anna Nasekina , una delle componenti della squadra che in Cina ha vinto il titolo del nuoto sincronizzato. Due campioni olimpionici e un argento mondiale schiacciati , assolutamente per caso, in un metro cubo. Divertente..”
Riuscirete a stare insieme durante le feste?
Kostner “ Dobbiamo ancora fare programmi precisi , quanto meno saremmo entrambi in Alto Adige . Per me il Natale è proprio la festa della famiglia. Andrò a trovare nonna Rosa , che la scorsa settimana ha compiuto ottant’anni e a Messa con i miei genitori. Ci sarà anche il mio fratello Simon , che gioca a hockey a ghiaccio in Finlandia ed è reduce dai mondiali Under 20. “
Schwarzer “ Ho ripreso ad allenarmi intensamente , ma almeno fino ai primi dell’anno a Saluzzo non torno. E poi da noi, lassù a Racines, è scesa tanta neve”
martedì 30 dicembre 2008
MARINA CRETU" LASCIO ANCELOTTI"

Signorina Cretu, perché ha chiesto di parlare con Novella?
«Perché il legame con Carlo forse è finito. Ed è giunto il tempo di dire che non mi sono mai fatta pubblicità approfittando del suo cognome, che non sono una sfasciafamiglie, che non sono la solita rumena che va in Italia a caccia di un uomo ricco e potente. Come hanno scritto i giornali rumeni dopo l’intervista a Carlo pubblicata da Novella».
Perché usa la parola “forse”? Suona quasi un ricatto sentimentale...
«Uso la parola “forse”, per addolcire il mio dolore: sono innamorata di Carlo, anche se ho detto basta. Torno a casa per pensare a come rimettere insieme la mia vita e anche, per rassicurare mia madre Viorica, disperata per i risvolti delle mie vicende sentimentali. Parto da zero, anzi no, da me».
Quando e come ha conosciuto Carlo Ancelotti?
«A Modena, il 4 ottobre 2004. Allora, lavoravo al Modena Calcio come hostess durante gli eventi della squadra».
Vi siete messi subito insieme?
«Più che metterci insieme ci siamo scambiati lunghe telefonate per un anno. Io ero appena uscita da una convivenza con un altro uomo, lui era molto deluso dalla sua storia matrimoniale».
E dopo quell’anno come sono andate le cose?
«Ho lasciato tutto per venire a Milano. E quando dico tutto, parlo di lavoro. Nessuno mi ha mai mantenuta. A Modena collaboravo a Tele Radio Città: ero la valletta di Gialli di notte, un talk show. I primi tempi muta come un pesce, sapevo poco l’italiano, poi sono andata a scuola e ho iniziato a muovere i primi passi: leggere le pagelle in trasmissione, presentare gli ospiti. Ho anche fatto qualche spot pubblicitario. Di sera due volte la settimana in discoteca, con una piccola collaborazione come ragazza immagine».
Dunque, lei nel 2006 sbarca a Milano...
«Sì, ho comprato una casa a Rho per stare vicina a Carlo».
Di che vive?
«Del mio. Grazie ai miei risparmi e a un’eredità ricevuta da una nonna, con una parte della quale avevo anche iniziato una piccola attività immobiliare in Romania, congelata per seguire Carlo».
So che lei però ha fatto un provino a Milan Channel. Ancelotti lo zampino deve avercelo messo...
«Non nego di avere ottenuto quel provino, ma deve essere andato male: non ho mai più sentito nessuno. Se vuole dire che Carlo mi ha dato da vivere o che mi abbia facilitato la strada, si sbaglia. L’unica “raccomandazione” è stata per una collaborazione con l’uffico stampa del Milan che è durata pochi mesi, perché il 3 maggio 2008 Carlo è venuto a vivere a casa mia e mi ha chiesto di lasciare l’incarico, per non mescolare vita privata e professionale. Ma ho continuato a essere sempre al suo fianco alle feste, alle cene. Il 15 dicembre ero seduta al suo tavolo per il party natalizio del Milan, mi ha sempre presentato, ai calciatori e alle loro mogli, come la sua fidanzata. A Capodanno sarei dovuta andare a Dubai con lui e la squadra».
Carlo ha convissuto con lei sino a qualche giorno fa?«Le sue cose sono ancora a casa mia, ma da metà settembre ne è uscito. Da allora ha abitato un po’ a Milanello e un po’ da suo figlio. Oggi penso che avere scelto di vivere insieme sia stato un errore: Carlo avrebbe dovuto starsene in un posto suo, io dovevo essere paziente. Ma lui mi ha detto “Vengo da te, a rifarmi la vita”. Gli ho creduto».
Perché avete interrotto la convivenza?
«Perché una sera ho scoperto che mi diceva delle bugie».
Che bugie?
«Quella sera mi aveva detto che sarebbe andato a cena con i figli, ma quando è tornato nel nostro appartamento era turbato. Ho intuito che c’era qualche cosa sotto, ho forzato la mano e lui ha confessato di essere uscito con la moglie».
E lei gli ha fatto una scenata di gelosia...
«Sì sono gelosa, ma soprattutto non sopporto chi mi mente. Con Carlo c’era l’impegno a dirsi tutto, con sincerità... Ma ho bisogno di fare un passo indietro».
Lo faccia.
«Quella sera non è stata che l’ultima goccia. C’erano dei precedenti, dopo le vacanze estive che abbiamo trascorso in viaggio, lui è andato negli Stati Uniti con i figli. Ne è tornato diverso, tesissimo. A dirla tutta, la convivenza sin lì non era stata rosea: Carlo era sempre triste, nonostante i miei sforzi, ma mi ha sempre rassicurato. Dopo il viaggio negli Usa però mi sono accorta di continui messaggini, telefonate... tutti con sua moglie».
Scusi, ma 25 anni di matrimonio non si cancellano.
«Certo, la penso anch’io così. Ma ero convinta che Carlo non mentisse quando ammetteva con me che un matrimonio finito è preferibile a un matrimonio finto. Del resto sapevo due cose: lui era andato via da casa sua e stava procedendo con la separazione, ho parlato anch’io di questo con il suo avvocato».
E invece?
«Ho scoperto che lui non aveva parlato di me e dei nostri progetti alla moglie».
Come l’ha scoperto?
«Facendo un errore, il 3 settembre scorso le ho telefonato. E mi sono presentata come la fidanzata di Carlo».
Per sentirsi dire?
«Che ignorava la mia esistenza e che di separazione non si parlava. Lei aspettatava il ritorno di Carlo a casa».
E lei come ha risposto?
«Chiedendo spiegazioni a lui. Che non sono arrivate. Carlo mi ha rimproverato quella telefonata, è uscito di casa. Ci siamo rivisti dopo una settimana per riprendere daccapo, come fidanzati».
Accade a volte di ritrovarsi tra due fuochi. Forse il signor Ancelotti è innamorato di entrambe...
«Credo di sapere di Carlo una sola cosa: che ama me, me l’ho ha detto mille volte. Non credo agli amori a mezzo servizio, non ci crede lui. E allora vorrei mi dicesse in faccia perché, se il suo cuore gli parla di me, lui non lo segue».
Perché è così sicura che Ancelotti non seguirà il suo cuore?
«Da una cosa piccola, ma per me significativa. Sua moglie, durante una recente telefonata mi ha detto di avergli dato un ultimatum: rientrare a casa il 23 dicembre, in occasione delle festività natalizie per trascorrerle insieme sotto il tetto coniugale. Ho chiesto a Carlo di limitarsi a far le feste con i figli in casa del padre, ma di non vivere con lei così tanti giorni. Lui mi ha risposto “Non posso non farlo”. Credo si senta in colpa».
Di che cosa?
«Di non avere coraggio, di avermi lasciata da sola di fronte alla scelte per il futuro. Ma Carlo è così ed è la cosa che mi ha sempre fatto molto male».
Così come?
«È un uomo dolcissimo, affettuoso, ma quando si tratta di sentimenti, i suoi, non prende partito, non decide. Preferisce soffocarli pur di stare quieto. Quieto dentro un matrimonio finito, non certo per colpa mia e di Carlo, e anche finto».
C’entra qualcosa la moglie?
«Non voglio parlare di sua moglie».
Cosa gli ha detto quando l’ha lasciato?
«Che mettevo le mani sul fuoco che non sarebbe venuto a prendermi».
E Ancelotti cosa le ha risposto?
«Di non metterle sul fuoco. Comunque rispetto le sue decisioni e so che sarà felice. Anche senza di me. Lui è protetto...».
Da chi?
«Da un piccolo angelo, lassù che rimpiange di non essere su questa terra insieme a noi due. Non mi faccia dire altro».
GERRARD RISCHIA 5 ANNI DI CARCERE
CHIACCHIERATA CON WALTER NOVELLINO

Novellino , il Toro si salva?
“Certo, il Toro si salva. Siamo tutti consapevoli che risalire la classifica è dura , ma la vittoria di domenica è proprio un bel mattone , di quelli grandi da muratore”
Quale la mossa che le ha permesso di sterzare in corsa?
“La semplicità del lavoro , ho cercato di mettere ognuno al proprio posto. Io lavoro molto sul campo, è lì che cerco di spiegare alla squadra come schierarsi e come prendere meno gol . Ora vedo continuità nel lavoro , soprattutto in fase di non possesso”
Chi ringrazia?
“Ringrazio tutti, quando si vince, vince la squadra , il gruppo”
E se dovesse fare un nome fuori dal coro?
“Di Loreto. Ha fatto un gran partita in un ruolo non suo”
Capitolo mercato : serve un terzino destro, no?
“Già , e infatti lo compreremo”
Primo non prenderle. E’ questo il nuovo motto del Torino?
“Sì , perché i nostri attaccanti un gol prima e poi lo fanno”
Lei ha dato fiducia a Bianchi, l’ha ripagata con il gol.
“Rolando ha sempre fatto gol, non poteva aver disimparato”
E Rosina?
“Vedrete che si ritroverà anche lui. E poi c’è una cosa”
Quale?
“Con il Napoli ho schierato due punte , più Abate , Rosina e Dzemaili. Eppure non abbiamo corso rischi”
Già come mai?
“Perché l’importante è che tutti sappiano cosa fare. Esempio : a me non piacciono le punte piatte , le preferisco a rombo”
Cioè il suo è un 4-4-2 un po’ anomalo?
“Esatto, non è un 4-4-2 lineare. Guardi Amoruso che attacca gli spazi , e gli esterni che ripartono appena Amoruso rientra. Così siamo coperti”
Cosa le dice oggi la gente del Toro?
“Ho poco tempo per uscire , sono sempre in albergo a concentrarmi e studiare. Ma chi incontro è contento , proprio come me. Perché la mia gioia è vedere il Toro andare bene”
Novellino dica la verità . Rispetto all’anno scorso è anche più pacato in panchina . Come mai?
“Guardi con il Napoli me lo ha detto anche il quarto uomo. Se, l’anno scorso al Torino c’erano tante tensioni ..Oggi , nonostante tutto va molto meglio”
IL 2° SLALOM IN AUSTRIA LO VINCE LA RIESCH
| SLALOM SPECIALE - 29/12/2008 SEMMERING (AUT) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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lunedì 29 dicembre 2008
SCHIAFFEGGIA IL SUO CAPITANO : VIENE ESPULSO
Il fattaccio è accaduto al 52', subito dopo che Carlton Cole ha riportato in partita la squadra di Gianfranco Zola, pareggiando . Griffin è il responsabile diretto del gol subito, e mentre i compagni tentano di riprendere il gioco, Fuller si avvicina al suo capitano per chiedergli spiegazioni. Ne nasce un litigio che si conclude quando il giamaicano, rifila una sberla al suo capitano. L'arbitro Michael Jones interviene, invitando l'attaccante a tornare in anticipo sotto la doccia. Per lo Stoke City, oltre al danno di aver perso il suo bomber, anche la beffa: all'88', infatti, Diego Tristan ha realizzato il gol del 2-1, completando la rimonta del West Ham che non vinceva in casa dal 20 settembre.
Fuller non la passerà liscia, almeno stando alle dichiarazioni di Tony Pulis, il manager dello Stoke: "Non si può passare sopra a quello che ha fatto. E' andato dritto verso Griff e l'ha attaccato al mento: è deludente. Parlerò con entrambi domani, ma Ric è volubile, sia come persona che come giocatore, e dovrà fare i conti con quello che ha fatto".
GERRARD, GIOCATORE DEL LIVERPOOL, ARRESTATO PER RISSA

Un portavoce della polizia ha dichiarato che "la polizia del Merseyside sta indagando su un'aggressione avvenuta alle prime ore di lunedì 29 dicembre a Bold Street, Southport. Verso le 2.30 del mattino, gli agenti hanno raggiunto il luogo. Sei persone sono state arrestate a Lord Street". Un 34enne di Southport è stato trasportato in ospedale per ferite al volto ma la sua vita non è in pericolo".
L'episodio si è verificato poche ore dopo la partita che il Liverpool ha vinto 5-1 con il Newcastle. Gerrard è stato protagonista assoluto del match, realizzando 2 reti. Chiamato in causa sull'arresto, un portavoce del Liverpool si è stretto dietro il più classico dei "no comment".
CHIACCHIERATA CON FABIO CANNAVARO

Cominciamo dall’anno che si chiude?
“Bisestile ma con una Liga e una Supercoppa. Come a dire : sono caduto a piedi . Peccato per l’infortunio che mi ha tolto l’Europeo , per l’eliminazione in Champions con la Roma, affrontata nel nostro momento peggiore, e per i due allenatori cambiati, Donadoni e Schuster, . Quando un tecnico viene esonerato le colpe sono di tutti , non certo solo le sue”
Al 2009 cosa chiede?
“Di lottare per la Champions League , il trofeo che mi manca , ma soprattutto la Coppa che i tifosi del Real vogliono di più . Poi c’è la Confederation Cup , che ci servirà per prendere confidenza con il Paese, l’ambiente, l’Africa , in vista del 2010, sempre se riusciremo a qualificarci per il mondiale”
Mondiale che secondo quanto dice Blatter resterà in Sud Africa?
“ed è giusto così. Io ho fatto due mondiali in Europa e uno in Asia. Purtroppo non potrò provare l’esperienza brasiliana del 2014. Per me il mondiale in Europa ha tutto un altro sapore , ma sono curioso di andare in Africa. A livello di fascino penso ci troveremo di fronte a sen
sazioni notevoli”
Che Nazionale abbiamo?
“Un gran bel mix di giovani forti e vecchietti che non mollano. Ho già detto che mi è dispiaciuto per Donadoni , ma è chiaro che con Lippi la Nazionale ha ritrovato un ct che per noi è qualcosa di speciale. Il mister sta ricostruendo un gruppo con giocatori nuovi interessanti come Rossi , Pepe, Montolivo , Nocerino, Maggio e altri. Già che ci siamo voglio dire in bocca a lupo a Rino : rimettiti presto che abbiamo un gran bisogno di te “
Cassano è pessimista per quanto riguarda l’azzurro?
“E fa male.- Lippi non ha mai chiuso la porta a nessuno. Antonio deve solo lavorare , continuare a mostrare il suo immenso talento e stare tranquillo . In Nazionale c’è posto per tutti”
Intanto però è diventato scrittore..
“Eh si , ho visto. E di successo , pure. I miei commenti in proposito però glieli farò a voce , gli voglio troppo bene..”
Il Barcellona a +12 vi costringe a guardare solo all’Europa?
“So che nessuno in Liga ha mai recuperato 12 punti di distacco, ma il nostro obiettivo è quello di ridurre al massimo la distanza prima di arrivare allo scontro diretto. Poi dopo il Clasico mancheranno ancora 5 giornate”
Sorpreso da Guardiola , che è al debutto in Liga?
“No, perché il Barcellona aveva già una grande rosa. Un organico superiore al nostro già negli ultimi due anni . Noi abbiamo vinto i campionati con lo spirito , il gruppo , la determinazione, la voglia. Guardiola ha capito che doveva lavorare sullo spogliatoio , e ha vinto la sua battaglia. Ora il Barcellona è fortissimo”
Lei vuole vincere la Champions e vi è toccato il Liverpool : Non esattamente il modo migliore per cominciare.
“Non esattamente. Negli ultimi 4 anni noi siamo sempre usciti agli ottavi loro hanno fatto due finali e una semifinale…I giornali dicono che i favoriti sono loro , e a me va benissimo così. A me interessa solo poter recuperare gli infortunati: se ci siamo tutti possiamo battere chiunque. Con 10 assenti come in questo periodo possiamo perdere con chiunque. Peccato per Van Nistelrooy e Diarra , loro non ci saranno di certo e per noi sono fondamentali”
Una sfida particolare quella col Liverpool.
“Senz’altro. Benitez che è cresciuto al Real Madrid, Torres che è cresciuto contro il Real Madrid , loro che hanno quasi più spagnoli di noi…E poi c’è lo stadio , uno di quegli impianti dove vale la pena giocare. Ci sono stato con la Juve , perdemmo, ma io segnai un gol , e non è che capita spesso”
La tripla sfida Italia- Inghilterra?
“Un bell’esame. Dopo anni di problemi il calcio italiano ha l’opportunità di rimettere le cose al loro
posto. L’Inter è imprevedibile ma ha un allenatore con grande esperienza in Champions, la Juve è una squadra tosta, la Roma ha ripreso a giocare in maniera spettacolare . Non sarà facile , ma le difficoltà creano stimoli”
A chi assegna l’Oscar per il 2008?
“Senza dubbio ad Alessandro Del Piero . Uno che ha dimostrato che a 34 anni si può ancora fare tanto. Col lavoro , l’umiltà e il sacrificio si sta togliendo grandi soddisfazioni , e se le merita”
Il 2009 può essere l’anno di Ibrahimovic?
“Mi auguro di si . Ragazzo eccezionale , carissimo amico , giocatore straordinario. All’Inter è cresciuto ancora rispetto ai tempi juventini e ha tutto per esplodere definitivamente , anche se ovviamente dipenderà anche dall’Inter”
Che ha già vinto il Campionato?
“No , e perché ? Ci crediamo noi alla rimonta che siamo a –12 , perché non lo deve fare la Juve , che ha metà del distacco?”

Mourinho che effetto le fa?
“Ottimo: E’ un fenomeno . Attira tutta l’attenzione su di sé lasciando la squadra tranquilla. E siccome le cose gli scivolano addosso tutto funziona per il meglio. A me piace tantissimo e penso faccia un gran bene al nostro calcio”
Tra poco meno di una settimana sarà libero di cercarsi un’altra squadra?
“Lo so , ma non ho fretta. La prima parola spetta al Madrid : se non vogliono rinnovare allora vaglierò le offerte e cercherò una soluzione. Ma solo dopo aver parlato con loro . Il rapporto è ottimo , intanto vediamo come finirà la stagione”
Eventualmente le dispiacerà tornare in Italia?
“Si e no: ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza fantastica , in una città e in un club meraviglioso . La fortuna di vedere crescere i miei figli parlando tre lingue . No perché l’Italia è casa mia”
domenica 28 dicembre 2008
LA ZETTEL VINCE DAVANTI ALLA NOSTRA MOELGG
| SLALOM GIGANTE - 28/12/2008 SEMMERING (AUT) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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LA DISCESA DI BORMIO è VINTA DALL'ITALIANO INNERHOFER
| DISCESA LIBERA - 28/12/2008 BORMIO (ITA) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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